Grimaldi, con il managing partner Francesco Sciaudone (nella foto), si è aggiudicato l’incarico della Commissione europea, Direzione Generale per la Mobilità ed i Trasporti, per valutare la conformità, la coerenza e gli ostacoli delle misure nazionali nel settore dei droni nel contesto della futura ‘Strategia sui Droni 2.0. Lo studio avrà una durata di 12 mesi. 

Il team al lavoro 

Grimaldi, con un team composto dagli avvocati Giovannella D’Andrea (Bruxelles) e Daniela Fioretti (Roma) e con altri esperti colleghi della sede di Bruxelles e Milano, nonché con i colleghi della Grimaldi Alliance assisterà la Commissione europea nello studio per delineare  la futura politica dell’UE in materia, individuando obiettivi, prospettive di lungo termine per l’industria e un quadro comune per un’Europa sicura, efficiente, sostenibile, innovativa. Con Grimaldi collaboreranno Ecorys, l’Universita di Lazarski, nonché accademici esperti in drone civil applications quale Antonio D’Argenio.

Il mercato dei droni 

L’assistenza riguarderà, tra l’altro, l’analisi degli sviluppi del quadro regolatorio europeo, identificando possibili barriere e soluzioni da adattare ai futuri sviluppi tecnologici dell’industria e del mercato dei droni. Si tratterà, altresì, di affrontare la valutazione degli impatti sociali, economici e ambientali, nonché le questioni di sicurezza, necessarie a creare condizioni favorevoli allo sviluppo di servizi e applicazioni nel rispetto del principio della mobilità sostenibile. 

“I droni saranno determinanti per la mobilità del futuro. L’intervento europeo al quale contribuiremo costituirà un passaggio essenziale per il futuro del settore e del mercato. Siamo orgogliosi che ancora una voltà Grimaldi – con un mix di competenze (giuridiche, economiche, tecniche) ed una capacità di coverage geografico davvero importante- possa contribuire al futuro dell’industria europea e internazionale dei trasporti “, ha sottolineato l’avvocato Sciaudone. 

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