Dopo l’acquisizione di pochi giorni fa di Converge, azienda attiva nel mercato italiano dell’information technology, tramite la controllata Project Informatica e a luglio di Lumit, tramite la portfolio company Dgs, H.I.G. Europe, filiale europea dell’omonimo fondo, ha comprato una partecipazione di controllo in Berardi Bullonerie, operatore nel mercato italiano della distribuzione di elementi di fissaggio e della fornitura di servizi di logistica integrata con un fatturato 2021 di circa 100 milioni di euro.

Sin dalla sua fondazione nel 1919 Berardi si pone come punto di riferimento per aziende industriali italiane per la fornitura just-in-time di elementi di fissaggio standard e custom, e, più di recente, per la progettazione e realizzazione di programmi di logistica integrata con sistema kanban. Vanta una capillare presenza geografica, con 14 magazzini dislocati sul territorio nazionale e uffici commerciali in Italia, Croazia e Marocco.

“Con il supporto di H.I.G., Berardi potrà svilupparsi più velocemente, grazie ad una combinazione di crescita organica e di acquisizioni mirate”, ha commentato Giovanni Berardi, ceo e attuale socio di Berardi che re-investirà, insieme ad altri membri della famiglia, al fianco di H.I.G.

“Berardi ha un posizionamento di indiscussa leadership in Italia, comprovato da un tasso di crescita negli ultimi dieci anni ben superiore al mercato e da un rilevante track-record come partner di imprese industriali di eccellenza, grazie all’offerta di servizi a valore aggiunto e ad un team manageriale best-in-class”, ha aggiunto Raffaele Legnani, managing director a capo dell’ufficio di H.I.G. in Italia.

Gli advisor

Nell’operazione il fondo H.I.G. è stato assistito dallo studio legale Pavia & Ansaldo con un team coordinato dal partner Alberto Bianco e formato da Martina Villa, Erica Lepore, Martina Bosi, Giulio Nobile e Biancamaria Veronese nonché dalla partner Valentina Simonelli con Giulia Duso e Rosie Schifino, per gli aspetti giuslavoristici, e dal partner Filippo Fioretti con Maria Rosaria Raspanti per gli aspetti antitrust.

Lo studio Spada Partners, con un team formato dal partner Guido Sazbon e dal senior associate Francesco Podagrosi, per conto dell’acquirente, ha curato la
redazione dello structure memorandum dell’operazione, mentre gli aspetti finanziari e fiscali dell’operazione sono stati seguiti da un team Pwc composto da Emanuela Petteno’ e Giorgio Gorla (Pwc Deals) e Marco Vozzi e Serena Scalabrini (Pwc Tls).

Lo studio Orrick ha seguito, per conto dell’acquirente, tutti i profili banking dell’operazione con un team guidato dalla partner Marina Balzano e composto dal senior associate Giulio Asquini e da Valentina Bombino, coadiuvati dallo special counsel Giovanni Leoni per i profili tax.

Lincoln International, con un team composto da Daniele Candiani (nella foto), Matteo Cupello e Giorgio Raimondi, ha assistito l’acquirente in qualità di debt advisor.

La famiglia Berardi è stata assistita dallo studio legal Blf, con un team coordinato dai partner Roberto Ludergnani e Andrea Corbelli e da Francesco Ludergnani, per gli aspetti legali, da Vitale e Co., con un team coordinato dal partner Riccardo Martinelli e dal managing director Francesco Fornarelli, in qualità di advisor finanziario, dallo studio Romani Gambini Cenni Menetti, con un team coordinato dal partner Massimo Gambini e composto da Matteo Cocchi e Laura Ladisa, per gli aspetti societari e fiscali, e da Deloitte Financial Advisory, con un team formato dalla partner Tamara Laudisio e dal director Vincenzo Depetro per la vendor due diligence finanziaria.

L’operazione è stata supportata finanziariamente da Equita, assistita da Dentons, con un team formato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, dal managing counsel Edoardo Galeotti e dall’associate Rosalba Pizzicato nonché da un pool di banche composto da Oldenburgische Landesbank Aktiengesellschaft, Banca Ifis, Crédit Agricole Italia e Deutsche Bank, assistite da Ashurst, con un team guidato dal partner Mario Lisanti e formato da: per gli aspetti banking di diritto italiano, il counsel Luca Chieffo, le associate Francesca Cioppi e Beatrice Melito, ed i trainee Amedeo Bardelli e Aurora Pignalosa; per i profili fiscali di diritto italiano, il partner Michele Milanese ed il trainee Simone Ferrucci; e, per gli aspetti banking di diritto inglese, il partner Ross Ollerhead e la senior associate Tamsin Crawford.

Olb ha svolto il ruolo di mandated lead arranger e bookrunner.

Il fondo Equita Private Debt Fund II ha sottoscritto un prestito obbligazionario subordinato. I legali coinvolti nel finanziamento dell’operazione sono Orrick Herrington & Sutcliffe, Ashurst e Dentons.

Lascia un commento

Related Post