Dopo avere chiuso il Round B da 20 milioni di euro lo scorso luglio 2021, Habyt prosegue la sua crescita attraverso l’m&a. La scale-up fondata Berlino dall’italiano Luca Bovone, ha infatti acquisito l’omologa Roomie, attiva nel territorio italiano. Non sono note le cifre dell’operazione, anche se nel comunicato stampa si legge di exit multimilionaria.
Habyt aggiunge così al proprio portfolio oltre 800 unità, con l’obiettivo di raddoppiare le dimensioni in Italia entro fine anno.L’acquisizione più recente era stata quella di Homefully, – che aveva portato a oltre 6.000 le soluzioni abitative, radicate in 15 città, tra cui Berlino, Madrid, Lisbona e 6 Paesi – preceduta di poco da quelle ravvicinate di Goliving, Erasmo’s Room e Quarters.

I riflettori si sono spostati sull’Italia, identificando in Roomie, la startup fondata nel 2016 da Alessandro Urbani e Filippo Ronfa, il player migliore per sostenere la crescita in tutta la penisola, mirando ad estendere la presenza di Habyt anche in altre città fulcro, come Torino (dove Habyt è già presente, oltre ad avere tre immobili a Milano), Bologna, Padova e Firenze.

I commenti 

“Il passo gestionale di Filippo e Alessandro, che continueranno a guidare la crescita in Italia, è uguale a quello di Habyt: basti pensare che anche per loro le difficoltà imposte dalla pandemia sono state brillantemente superate per irrobustire la crescita. Essendo italiano, non posso essere che doppiamente felice di questo nuovo importante traguardo nel sostenere la nostra crescita. Roomie è il partner migliore che potessimo identificare”, ha commentato Luca Bovone, Ceo e Founder di Habyt (nella foto).

“L’incontro con Habyt ci rende orgogliosi: è come vedere la nostra creatura quintuplicare le risorse a disposizione ed il know how” commentano i due soci fondatori di Roomie, Filippo Ronfa e Alessandro Urbani, che in Habyt Italia ricopriranno rispettivamente i ruoli di General Manager e Head of Expansion. “Questa acquisizione va a valorizzare i nostri asset, ampliando il portafoglio di Habyt per offrire un’esperienza abitativa unica ad un numero ancora maggiore di clienti su scala globale, consentendo a tutti i membri di questa grande community di cambiare facilmente casa in città, paesi o continenti diversi”.

Gli advisor

Lo studio legale internazionale Ashurst ha assistito Habyt con un team composto dal partner Andrea Caputo e dall’associate Matteo Sortino. Gli aspetti fiscali dell’operazione sono stati seguiti dal partner Michele Milanese, assieme a Federico Squarcia, mentre gli aspetti giuslavoristici sono stati seguiti da Toffoletto De Luca Tamajo che ha agito con un team composto dal partner Aldo Palumbo con la senior associate Alessia Barbante.

Znr notai ha gestito i profili notarili dell’operazione con un team composto dal notaio Federico Mottola Lucano e dalla dottoressa Camilla Nicole Tolasi.

I venditori sono stati assistiti da Advant Nctm che ha agito con un team composto dal partner Jacopo Arnaboldi con il managing associate Marco Cosa e dallo studio Adacta con i partner Giuseppe Lupi e Riccardo Carraro e il senior of counsel Giacomo Cavalieri. 

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