Alfaparf Group, società capogruppo di Alfaparf Milano, ha perfezionato oggi l’acquisizione del 90% di Tricobiotos attiva nei prodotti professionali per capelli. A cedere sono Alto Capital IV, fondo di private equity gestito da Alto Partners Sgr, che dal 2017 deteneva il 72% della società, nonché Mama Holding e l’imprenditore Daniele Selleri che possedevano il 18% dell’azienda.

Al termine dell’operazione Mama Holding, società che fa capo alla famiglia Bucaioni, fondatrice di Tricobiotos, conserverà una partecipazione del 10% della target. Inoltre, Marco Bucaioni continuerà a guidare Tricobiotos coprendo i ruoli di presidente e amministratore delegato. Invece, Attilio Brambilla, vice presidente di Alfaparf Group, sarà anche vice presidente di Tricobiotos, mentre Giovanni Aviotti sarà consigliere delegato.

I numeri di Tricobiotos

Tricobiotos è specializzata nella produzione di prodotti cosmetici per la cura e la bellezza dei capelli, con brand come Selective e Kezy. Nel primo semestre 2022 la società ha conseguito ricavi per 14 milioni di euro, +18% rispetto allo stesso periodo del 2021. Il bilancio del 2021, invece, aveva fatto registrare complessivamente ricavi per 25,7 milioni di euro, +30% al 2020, e un Ebitda di oltre 5 milioni di euro.

Alfapar Milano punta sull’hair care

L’integrazione di Tricobiotos consentirà importanti sinergie commerciali conferendo un ulteriore impulso alla crescita di Alfaparf Milano nell’hair care. Nel 2021, Alfaparf Milano ha conseguito ricavi per 269 milioni di euro, +33% rispetto ai 202,9 milioni del 2020. La maggior parte di questi, pari a 239,3 milioni, sono stati generati dai prodotti per la cura dei capelli.

Si ricorda che, come era già stato anticipato da Dealflower, per finalizzare l’operazione l’acquirente si è avvalso di un finanziamento da 12,5 milioni di euro erogato da Banco Bpm.

Gli advisor

Nell’operazione, Alfaparf Milano è stata assistita per gli aspetti finanziari da Ey con i professionisti Francesco Serricchio e Antonio Celenza. Dei profili legali si è occupato il socio Andrea Panfilis di Russo De Rosa Associati, mentre gli aspetti di proprietà intellettuale sono stati curati da BMLex con gli avvocati Cristiano Bacchini e Maria Mazzitelli.

I venditori sono stati assistiti per gli aspetti finanziari da Ubs, con i professionisti Tommaso Poletto e Michele Torella. Gli aspetti legali sono stati invece seguiti da Ey con il partner Renato Giallombardo e il senior manager Luca Spagna, nonché dallo Studio Gatto.

Lascia un commento

Related Post