Nei giorni scorsi l’Istituto per il Credito Sportivo (Ics) ha debuttato sul mercato dei capitali lanciando il suo primo social bond dedicato a supportare lo sviluppo sostenibile dello sport e della cultura, nonché creare valore economico e sociale per il Paese.

Il bond, destinato a investitori istituzionali, presenta un valore nominale pari a 300 milioni di euro. Con scadenza a 3 anni (31 ottobre 2025), ha una cedola annua pari al 5,25%.

L’operazione dell’istituto presieduto dalla presidente vicario Antonella Baldino (nella foto) ha fatto registrare richieste per circa 1,5 volte il valore dell’emissione ed è stata accolta da circa 45 investitori, di cui circa un terzo esteri.

I rating dei titoli di Ics

Il rating a medio-lungo termine dei titoli, per i quali è stata fatta domanda di ammissione alle negoziazioni sul Global Exchange Market of Euronext Dublin sarà pari a BBB- per S&P e BBB per Dbrs.

Come si legge in una nota stampa, l’emissione è coerente con le linee guida emesse dall‘International Capital Market Association ed ha ottenuto un giudizio molto positivo dall’advisor indipendente Iss Esg che nella Spo (second party opinion) ha confermato il contributo degli attivi creditizi dell’istituto al perseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda Onu 2030.

Le banche

Credit Agricole Cib, Imi-Intesa Sanpaolo e Jp Morgan hanno agito nell’operazione in qualità di joint lead managers e joint bookrunners.

Gli advisor

Dentons ha affiancato Ics nell’emissione con un team guidato dalla partner Annalisa Feliciani e composto dal trainee Edoardo Zeppilli, nonché dalla partner Roberta Moscaroli e dall’associate Mariateresa Soave Carparelli per gli aspetti fiscali.

Clifford Chance ha, invece, assistito le banche con un team guidato dai partner Gioacchino Foti e Filippo Emanuele, coadiuvati dai senior associate Jonathan Astbury e Francesco Napoli, e dall’associate Nicole Paccara.

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