Italian Design Brands (Idb), guidata dal Ceo Andrea Sasso (nella foto) brinda alla decima acquisizione. Il polo italiano dell’arredo di design di alta qualità ha siglato un accordo per diventare partner di maggioranza di Cubo Design, azienda abruzzese specializzata nella produzione di componenti e mobili per la realizzazione di cucine componibili. In base all’accordo, i precedenti azionisti di Cubo Design – Antonio Arangiaro e Giuseppe Arangiaro – resteranno alla guida della società, della quale manterranno una quota significativa.

Per Idb si tratta della seconda operazione nel corso dell’anno 2022 e la decima società che entra a far parte del gruppo dalla sua fondazione, come anticipato a Dealflower. Il gruppo prosegue così spedito il proprio percorso di crescita anche in virtù dell’obiettivo della quotazione, processo ufficialmente avviato nel mese di giugno 2022 e che si concluderà, compatibilmente con le condizioni di mercato e l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari, entro la prima metà del 2023.

Secondo FederlegnoArredo, il comparto italiano ha registrato nel 2021 un valore della produzione pari a 2,7 miliardi, in crescita del 25,0% rispetto al 2020 e con una quota export pari al 34% . L’area strategica d’affari kitchens & systems andrà ad aggiungersi agli altri segmenti già presidiati dal gruppo: l’area furniture – arredo per interni ed esterni, l’area lighting – illuminazione – e l’area luxury contract, progetti di arredo su misura per il mondo del fashion retail.

La società

Fondata nel 2006 a Grasciano (Teramo), Cubo Design si rivolge a un ampio pubblico con i due brand, Miton Cucine e Binova. Nel tempo, la società ha saputo imporsi sia nel mercato italiano che in quello internazionale, grazie alla capacità di evolversi per anticipare i trend e dare risposte concrete al settore.

Nel 2016 è nata Factory One: un polo produttivo di 25mila metri quadri totalmente integrato, tra i primi in Italia a essere progettato secondo il concetto di Impresa 4.0., in cui la società svolge in modo automatico tutte le attività relative alla produzione e all’assemblaggio delle proprie cucine, dal singolo pannello fino al prodotto finito. Un sistema in cui il concetto di Industry 4.0 viene implementato in modo completo, divenendo non solo propulsore del business di Cubo Design, ma anche elemento di attenzione alle tematiche della sostenibilità, grazie alla possibilità di realizzare prodotti a chilometro zero in grado di ridurre di oltre il 25% gli spostamenti logistici.

Il percorso di Idb

Dalla sua fondazione la società ha rapidamente intrapreso un percorso di crescita che ha visto importanti realtà del settore del design aderire al progetto. Ad oggi il Gruppo conta dieci società, ciascuna con una propria precisa identità: Gervasoni (2015), che realizza soluzioni di arredo attraverso l’omonimo marchio ed il brand Very Wood, Meridiani (2016), azienda specializzata nella creazione di raffinati arredi contemporanei e versatili, Cenacchi International (2017), operante nel mondo contract per il settore del lusso, Davide Groppi (2018) che inventa e produce lampade e progetti di luce, Saba Italia (2018), azienda di arredamento di design di alta fascia, Modar (2019), azienda specializzata in progetti di arredamento in ambito contract, Flexalighting (2020), che progetta e produce sistemi di illuminazione a led per interni ed esterni, Axolight (2021), specializzata nella progettazione e produzione di lampade di design made in Italy, Gamma Arredamenti (2022), che produce imbottiti e complementi di arredo prevalentemente in pelle e Cubo Design (2022), specializzata nella produzione di cucine componibili e sistemi.

Gli advisor

L’operazione è stata assistita dallo studio legale Grimaldi con Marco Franzini, dallo studio La Scala con Michele Massironi e Maria Giulia Furlanetto, da Ey con Ernani Ornello, Luciana Sist e Valeria Mangano, dallo studio Maisto e Associati con Marco Valdonio.

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