Il fondo di private equity Gradiente II, gestito da Gradiente, insieme a Qualitas Equity, ha completato l’acquisizione del 70% di Zafferano, gruppo attivo nella progettazione, produzione e distribuzione di sistemi di illuminazione e prodotti per la tavola in vetro, ceramica e porcellana. Il rimanente 30% è detenuto dalle società che rispettivamente fanno capo al fondatore di Zafferano, Federico de Majo (nella foto), e alla famiglia Zobele.

Si tratta della settima operazione per il fondo, tra gli ultimi l’investimento in FiloBlu, business accelerator specializzato nella gestione dell’attività retail online e dei servizi digitali prevalentemente per i settori del fashion e dei beni di consumo e quello in Giuriati Group, azienda attiva nel mercato degli integratori alimentari, cosmetici naturali, articoli sanitari e prodotti gluten free distribuiti attraverso il canale delle farmacie e parafarmacie.

L’obiettivo dell’operazione è cogliere le numerose e importanti opportunità offerte dal settore lungo varie direttrici: l’allargamento del portafoglio prodotti con lo sviluppo di nuove e innovative soluzioni di illuminazione, la penetrazione in geografie strategicamente interessanti ad oggi non presidiate e lo sviluppo digitale.

Dal 2018 e in particolare dall’inizio della vendita dell’innovativa lampada “Poldina”, Zafferano punta ad essere uno dei principali operatori nel segmento di mercato relativo all’illuminazione led e wireless. Con un fatturato consolidato atteso a fine 2021 di oltre 30 milioni di euro, il gruppo ha una presenza consolidata nel mercato italiano e nei Paesi del centro Europa. Recentemente la società ha aperto il proprio showroom monomarca a Milano.

Gli advisor

Il team di Gradiente che ha seguito l’operazione è stato costituito da Pietro Busnardo, Carlo Bortolozzo, Lorena Lorenzon e Marika Savegnago.

Nell’ambito dell’operazione, Gradiente si è avvalsa dell’assistenza dello studio legale Advant Nctm per la contrattualistica, la due diligence legale e la negoziazione del contratto di finanziamento, Pwc per la due diligence contabile, Goetz Partners per la due diligence di business, studio Russo de Rosa e Associati per la due diligence fiscale e Gruppo Scudo per la due diligence ambientale.

I venditori sono stati assistiti da Grant Thornton in qualità di financial advisor, dallo studio legale Chiomenti per l’assistenza legale e dagli studi Professionisti d’impresa di Santo Favaro e studio Sartori per gli aspetti contabili e fiscali.

L’assistenza notarile è stata fornita dallo studio notarile Doria.

L’operazione di acquisizione è stata finanziata da Credit Agricole.

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