A poco meno di sei mesi dal primo closing, Equita Smart Capital (Eltif), fondo di private equity gestito da Equita Capital, multi-asset manager del gruppo Equita, completa il primo investimento: ha acquisito il 33,3% di Clonit, società attiva in Italia nello sviluppo di test molecolari per malattie infettive e malattie genetiche, dai soci Carlo Roccio e Dario Russo.

L’investimento di Equita Smart Capital – di cui Rossano Rufini (nella foto) è il managing partner e responsabile private equity -, effettuato parte in acquisto quote e parte in un aumento di capitale, è finalizzato a dotare Clonit delle risorse necessarie per implementare il proprio piano di crescita, sia per vie esterne che tramite lo sviluppo organico del business esistente. Il closing dell’operazione è atteso nelle prossime settimane ed è comunque soggetto al via libera da parte delle competenti autorità di vigilanza.

La società

Clonit, fondata nel 1987 da Carlo Roccio, è specializzata nel campo della diagnostica molecolare, con uno spiccato know-how nelle malattie infettive. La società, che ha realizzato fatturati crescenti negli ultimi anni con Ebitda margin superiori al 30% e un’ottima generazione di cassa, punta ora ad ampliare la gamma prodotti, sia con l’acquisizione di target altamente complementari sia sviluppando nuove tecnologie, raggiungendo così gli importanti obiettivi di sviluppo definiti dal management team della società.

Gli advisor

Per il completamento dell’operazione il team di private equity di Equita Capital, coordinato da Anna Paola Moroni (partner) con il contributo di Matteo Laurora, (associate) si è avvalso del supporto degli avvocati Alessandro Marena ed Elisa Bertoni dello studio legale Pedersoli per la parte legale, di Cristiano Proserpio e Guido Sazbon di Spada Partners per le attività di due diligence finanziaria e fiscale e di Giovanni Aquaro di Erm per la due diligence Esg.

Gli azionisti ed il team di Clonit, coordinati dall’amministratore delegato Dario Russo, sono stati assistiti dal team m&a mid-market di Ubs coordinato da Daniele Camicia con il contributo di Michele Torella, dagli avvocati Nicola Asti, Luca Sponziello e Valentina Gagliani dello studio legale Freshfields Bruckhaus Deringer per gli aspetti legali, da Fabio Marinsalta per gli aspetti fiscali e da Giovanni Calia di Goetz Partners per la due diligence di business.

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