Il gruppo immobiliare internazionale Hines, guidato in Italia da Mario Abbadessa, ha ottenuto da ING Italia e Unicredit, in qualità di green advisor, original lender e mandated lead arranger (Unicredit è anche sole bookrunner e agent), un green loan a cinque anni di 130 milioni di euro.

Il finanziamento è a favore di BVK Highstreet Retail Cordusio, proprietaria di Cordusio 2.0, immobile certificato Leed Gold a uso misto direzionale e commerciale gestito da Hines ed è stato strutturato secondo i Green Loan Principles emessi dalla loan market association.

L’immobile, in piazza Cordusio 2 che ospita fra gli altri Uniqlo e Bain & Co, conta una superficie totale di circa 11.160 metri quadrati, tra il 2017 e il 2019 è stato oggetto di un processo di ristrutturazione – finanziato sempre da Unicredit con un prestito a medio-lungo termine da 75,6 milioni – raggiungendo i massimi standard qualitativi in termini di efficienza energetica, e grazie ha questo ha potuto ottenere la classificazione della linea di credito come “Green Loan”.

In programma, spiega una nota, ci sono futuri interventi di riqualificazione dell’area volti a valorizzare il centro di Milano e renderlo più fruibile e sicuro per i pedoni, Piazza Cordusio entrerà a far parte delle più lunghe aree pedonali europee, collegando il Central Business District, che va da Piazza San Babila al Castello Sforzesco, con Corso Sempione.

Gli advisor

DLA Piper ha agito quale consulente legale di BVK Highstreet Retail Cordusio in tutte le fasi dell’operazione, con un team multidisciplinare coordinato dai partner Federico Zucconi e Giampiero Priori, coadiuvati dall’avvocato Flavia Pertica, relativamente agli aspetti relativi alla strutturazione e negoziazione del finanziamento dell’operazione e alla redazione della documentazione finanziaria ancillare. Il partner Olaf Schmidt e l’avvocato Francesco Macrì, coadiuvati dall’avvocato Nadja Zoebisch, hanno gestito gli aspetti relativi alla due diligence immobiliare e real estate, mentre gli aspetti fiscali relativi alla strutturazione dell’operazione di finanziamento sono stati seguiti dal partner Andrea Di Dio e da Federico D’Amelio.

BonelliErede ha assistito UniCredit e ING Italia con un team composto da Emanuela Da Rin e Alfonso Stanzione, rispettivamente leader e membro del Focus Team Real Estate, e da Martina De Donato.

Delicius, l’altro green loan

Di dimensioni più ridotte, ma sempre di finanziamento “verde” si tratta. La Delicius Rizzoli, azienda produttrice di conserve ittiche controllata dalla famiglia Rizzoli, si è assicurata un green loan da 2 milioni di euro a 60 mesi da Crédit Agricole Italia.

Il finanziamento, orientato alla sostenibilità circolare, prevede una riduzione del pricing in relazione a un minor impiego della plastica nei suoi prodotti. L’azienda ha infatti intrapreso un importante percorso di progressiva eliminazione della plastica destinata all’imballaggio, per arrivare a diminuire l’utilizzo del materiale in tutti i suoi processi aziendali.

Delicius devolverà poi il beneficio economico riconosciuto all’Associazione Worldrise, onlus che si occupa della tutela del mare e delle sue risorse attraverso il coinvolgimento di aziende, studenti e cittadini, per sensibilizzare la comunità sul valore della conservazione e salvaguardare l’ambiente marino.

 

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