Il gruppo Ima, specializzato nella progettazione e produzione di macchine automatiche per il processo e il confezionamento, ha annunciato il closing dell’investimento di minoranza da parte di alcuni fondi affiliati alla merchant bank Bdt & Msd Partners (ne avevamo parlato qui). L’investimento risale al 31 luglio 2023 con l’acquisto da parte dei fondi della partecipazione da Bc Partners e da altri investitori. Il socio di maggioranza di Ima rimane la famiglia Vacchi.

Fondata nel 1961 a Bologna, Ima è presente in oltre 80 Paesi e conta 54 stabilimenti di produzione. Ha installato circa 60.000 macchine e attualmente detiene più di 3.000 brevetti e domande di brevetto. Il fatturato registrato nel 2022 è pari a circa 2 miliardi di euro.

Bdt & Msd Partners è nata nel 2023 dalla combinazione della banca d’affari Bdt & Company e Msd Partners, società di investimento fondata e guidata da Michael Dell, fondatore di Dell Technologies, colosso Usa nel settore computer con 57 miliardi di capitalizzazione al Nyse. Dal 2010 i fondi hanno effettuato operazioni per oltre 50 miliardi di dollari.

Ima annuncia closing, gli advisor

Chiomenti ha assistito Bdt & Msd Partners con un team multidisciplinare guidato dai partner Filippo Modulo, Salvo Arena e Corrado Borghesan insieme a Maria Vittoria Marchiolo, Maria Laura Zucchini e Filippo Maria Pietrosanti per i profili corporate – M&A. Gli aspetti fiscali connessi, inter alia, con la strutturazione dell’operazione sono stati seguiti dal partner Raul-Angelo Papotti unitamente a Antonino Guida, Andrea Basi e Margherita Pittori.

White & Case ha assistito Ima e i suoi azionisti con un team guidato dai partner Michael Immordino e Leonardo Graffi (Londra e Milano). Il team ha incluso i partner Alessandro Seganfreddo (Milano) e Caitlin Powell Gimpel (Milano e Chicago), insieme agli associate Edoardo Avato, Valerio Bianchi, Daniele Pojani, Roberta Monasterolo e Lucia Onofri (tutti dell’ufficio di Milano). Gli aspetti finanziari sono stati curati da un team che ha incluso professionisti degli uffici di Milano e Londra e che ha compreso i partner James Greene (Londra) e Evgeny Scirtò Ostrovskiy (Milano e Londra), insieme all’associate Alessio D’Alessandro (Milano). Gli aspetti antitrust e gli aspetti relativi ai Foreign Direct Investments sono stati curati dai partner Orion Berg (Parigi) e Tilman Kuhn (Bruxelles), insieme agli associate Cornelius Börner, Elisa Coppo e Tommaso Poli (tutti dell’ufficio di Bruxelles).

Poggi & Associati ha agito in qualità di lead financial advisor supportando il top management della società nell’ideazione e nella realizzazione dell’operazione. Il team di Poggi & Associati è stato guidato dal name partner Luca Poggi, dai partner Emanuele Gnugnoli e Alessandra Dalmonte, dal senior associate Massimo Castiglioni e dall’associate Tommaso Sacchi.

Kirkland & Ellis ha assistito Bc Partners con un team che ha incluso i partner Tom Bartram, David Higgins, Henry Birch, Sally Evans, Matthew Sinclair-Thomson, Shahrzad Sadjadi and Mavnick Nerwal, and associates Sophie Thomas and Samantha Jones.

Lo studio legale tributario Facchini Rossi Michelutti Frm ha assistito Bc Partners e Ima Group relativamente agli aspetti fiscali dell’operazione con un team formato dai partner Luca Rossi e Marina Ampolilla e dai senior associate Armando Tardini Lino Ziliotti.

Lo studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati ha prestato assistenza fiscale in relazione allo svolgimento della vendor due diligence, con un team coordinato da Fabrizio Colombo e composto da Giulio Tombesi, Federica Sgarzani e Gabriella Terracciano.

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