Crescere, ma rimanere ultimi. Questo è il destino del settore dell‘insurtech in Italia per il primo semestre dell’anno. Il boom di investimenti è evidente, in aumento del 230% rispetto allo stesso periodo del 2021 con 200 milioni di euro, a fronte dei 60 milioni registrati l’anno scorso. Le previsioni prevedono inoltre un ulteriore balzo verso l’alto: si punta infatti a 500 milioni di euro entro la fine del 2022. Numeri da capogiro, almeno sulla carta. Ma che vengono ridimensionati dai dati che provengono dal resto dell’Europa, dove l’Italia si ritrova fanalino di coda.

Regno Unito, Germania e Francia superano i 2,9 miliardi di euro investiti. Eccola qui, la fotografia dell’Italian Insurtech Association che riunisce più di 200 player del mercato assicurativo, pubblicata in occasione della terza edizione dell’Italian Insurtech Summit 2022, che a Milano ha premiato questa settimana le eccellenze del settore, (qui sotto, il nostro video-racconto dell’evento). 

Il tema della digitalizzazione

Insurtech che forse più di altri si ritrova a doversi adattare in tempi brevi alla crisi geopolitica e internazionale in corso. Meno liquidità a disposizione tra inflazione e rialzo dei tassi d’interesse per i consumatori che tuttavia diventano sempre più digitali: secondo l’associazione entro dieci anni sarà digitale l’82% delle persone interessate a prodotti assicurativi. Una digitalizzazione che però procede a rilento nel settore, tra i motivi principali dello svantaggio italiani nei confronti degli altri paesi.

Il rapporto tra compagnie assicurative e start up o pmi innovative in Italia è ancora in una fase preliminare rispetto a quanto accade nel resto del vecchio continente. Nel nostro paese è di circa 120 milioni l’investimento in start up negli ultimi 30 mesi. I nostri vicini europei hanno investito una cifra dieci volte superiore. E infatti il 71% dei player in ambito assicurativo ritiene che ci sia un gap tecnico e digitale nelle loro competenze.

Ottimismo per il futuro

C’è da dire che già il 2021 portava con sé numeri importanti: +90% di investimenti nei confronti del 2020. Quest’anno c’è l’invasione della Russia in Ucraina ad aver peggiorato ulteriormente il contesto economico, già in sofferenza tra inflazione e ripresa post covid. Italian Insurtech Association mantiene per il 2023 l’outlook sull’obiettivo di un miliardo di euro di investimenti. Confortata dai numeri sicuramente in crescita per affluenza e partecipanti alla terza edizione dell’Insurtech Summit.

Diretta streaming con 51,000 visitatori per oltre 30 ore, mentre 200 speaker da 24 paesi sono saliti sul palco per delineare lo scenario assicurativo in Italia e in che direzione si muove il settore. 400 business leaders in presenza nell’ultimo giorno della manifestazione, 210 aziende Insurtech rappresentate e un forte supporto delle istituzioni riscontrato con Generali, Axway, Crif, Telepass, Accenture e Ey tra gli sponsor principali.

Durante la giornata conclusiva dell’evento sono stati presentati gli Insurtech Awards. Da segnalare la vincitrice della prima edizione di “IIa Factor – Il Palcoscenico delle Startup” è stata All Well, il contest realizzato da Iia – Italian Insurtech Association allo scopo di individuare le startup del settore insurtech più meritevoli.

Insurtech Awards, le categorie

  • Finance, la migliore operazione economica: L’Insurtech Yolo a Piazza Affari, candidato da Yolo Group
  • Innovazione di Prodotto: Saturno, candidato da Wakam
  • BrokerTech, intermediario più innovativo: viteSicure Brokertech, candidato da viteSicure
  • Compagnia più innovativa: REVO – Il futuro è di chi lo sa vedere, candidato da REVO
  • Miglior progetto di Internazionalizzazione: Reale Mutua in Cile, candidato da IIA
  • Progetto di blockchain più di successo: REVO – OVERX – Blockchain e Cognitive Underwriting, candidato da REVO
  • Progetto Ai più di successo: Matrix, candidato da Doyle
  • Progetto di Open Insurance più di successo: Ecosistema Claims, candidato da ICG Spa
  • Startup Insurtech dell’anno: All Well, l’insurtech dedicata al segmento salute. Fondata nel 2021, la sua ambizione è quella di rivoluzionare la fruizione dell’assicurazione salute in Italia, con un’esperienza utente moderna e digitale.
  • Premio della Critica: Yolo, nominato da Insurzine

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