Intermonte Partners si appresta ad approdare a Piazza Affari. La holding di controllo di Intermonte Sim ha avviato l’iter per la quotazione sul mercato Aim Italia-Mercato Alternativo del Capitale. L’obiettivo è quotarsi entro l’autunno in corso.

Intermonte, si legge in un comunicato, “intende cogliere tutte le opportunità offerte dall’Aim per rendere la struttura del capitale più flessibile, per valorizzare al meglio il modello di partnership di successo, supportare l’ulteriore crescita sul mercato anche per linee esterne, in particolare nel segmento dei canali digitali e nell’investment banking, e attrarre nuovi talenti anche tramite azioni e piani di stock option”.

Intermonte considera l’Aim una tappa verso la quotazione sul mercato regolamentato Mta, segmento Star.

L’annuncio della quotazione ha coinciso con la pubblicazione dei risultati del primo semestre, archiviati con un utile netto di 5,5 milioni (+205,7%), ricavi pari a 24,2 milioni (+60,8%) e un total capital ratio del 41,2%.

I commenti

Sandro Valeri, socio fondatore di Intermonte, sottolinea che “a ventisei anni dalla creazione di Intermonte, la quotazione in Borsa rappresenta un’ulteriore evoluzione del modello di partnership, su cui il gruppo si fonda, a favore della sua indipendenza e che ci proietta nel futuro. Siamo già molto ben patrimonializzati, con la quotazione vogliamo rendere la struttura del capitale più flessibile, attrarre nuovi talenti mantenendo il nostro posizionamento di leader dei servizi finanziari nel segmento delle pmi”.

Guglielmo Manetti (nella foto di copertina), amministratore delegato di Intermonte, nota che “i risultati di questo semestre confermano il nostro posizionamento e vocazione a supporto delle piccole e medie aziende italiane che portiamo avanti con dedizione da sempre. La recente operazione con QCapital e la scelta di quotarsi va proprio in questa direzione: continuare a crescere e remunerare i nostri azionisti, come abbiamo sempre fatto, cogliere tutte le opportunità di sviluppo sul mercato anche per linee esterne.

Le banche e gli advisor

Nel processo di ammissione alla quotazione, Intermonte è supportata da Intesa Sanpaolo, tramite la divisione IMI Banca, che agisce in qualità di global coordinator e bookrunner.

BPER Banca opera come nominated advisor (Nomad).

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici è il consulente legale incaricato di seguire l’operazione.

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