Supportare oltre mille imprese della filiera della carta nell’adozione di modelli di business più sostenibili, favorire l’innovazione tecnologica e avviare processi che permettano di ridurre il loro impatto ambientale. Questo il fine dell’accordo firmato da Enel X e Intesa Sanpaolo con Lucart, gruppo cartario europeo, conosciuto fra l’altro per i brand Tenderly, Grazie Natural e Tutto Pannocarta e leader in Europa nel settore dei prodotti professionali per l’igiene.

L’iniziativa prevede lo sviluppo di un progetto che consenta alle aziende distributrici dei prodotti Lucart di abbracciare il paradigma della sostenibilità attraverso tre importanti azioni: l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti dei propri magazzini; l’elettrificazione delle proprie flotte veicoli per la movimentazione delle merci; la sottoscrizione di finanziamenti e servizi finanziari legati a specifici obiettivi di sostenibilità.

La partnership

In base all’accordo, Lucart, in qualità di capo-filiera, promuoverà attivamente il progetto tra le proprie aziende distributrici, selezionando in piena discrezione e autonomia i soggetti maggiormente interessati. Attualmente l’iniziativa è stata presentata a un panel di imprese partner di Lucart e ben il 66% di queste ha dichiarato l’intenzione di aderire al progetto e di beneficiare delle opportunità offerte dall’accordo con Enel X e Intesa
Sanpaolo.

Enel X, in qualità di abilitatore tecnico, fornirà consulenze e una serie di servizi alle aziende individuate per supportarle nel percorso di decarbonizzazione. Intesa Sanpaolo potrà mettere a disposizione delle imprese della filiera Lucart linee di finanziamento, servizi di leasing o renting, anche attraverso soluzioni ad hoc, per consentire alle aziende che investiranno in tecnologie all’avanguardia e sostenibili dal punto di vista ambientale di intraprendere dei percorsi di transizione energetica.

Il gruppo

Lucart è un gruppo multinazionale che promuove un modo sostenibile di produrre carta. Attraverso un approccio sistemico, volto a ottimizzare l’utilizzo delle materie prime e a ridurre gli scarti trasformandoli in nuove risorse, la realtà realizza prodotti tissue (articoli in carta destinati al consumo quotidiano quali carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.), airlaid e carte monolucide.

L’’azienda, fondata nel 1953 dalla famiglia Pasquini, vanta un fatturato consolidato superiore a 550 milioni di euro e le persone impiegate sono 1.700 presso 10 stabilimenti produttivi (cinque in Italia, uno in Francia, in Ungheria e nel Regno Unito e due in Spagna) e un centro logistico.

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