L’azienda italiana produttrice di carta Lucart Intesa Sanpaolo hanno sottoscritto un accordo di finanziamento da 10 milioni di euro, assistito da garanzia green di Sace, per sostenere il piano di crescita e di sviluppo del gruppo in ottica Esg e di economia circolare.

La linea di credito, infatti, è caratterizzata da un meccanismo di pricing legato al raggiungimento di precisi target in ambito di sostenibilità. Tali obiettivi prevedono, da un lato, l’ultimazione della linea produttiva di Castelnuovo di Garfagnana (Lu) che permetterà alla società di aumentare l’utilizzo di packaging alternativo e, dall’altro, un maggior recupero di cartoni per alimenti poliaccoppiati tipo Tetra Pak nello stabilimento di Diecimo (Lu).

Il finanziamento si inserisce nella strategia del gruppo Lucart – conosciuto per i brand Tenderly, Grazie Natural e Tutto Pannocarta -, che da anni adotta un modello di sviluppo sostenibile volto a ottimizzare l’utilizzo delle materie prime e a ridurre gli scarti trasformandoli in nuove risorse, in linea con i principi dell’economia circolare.

“Siamo molto soddisfatti del sostegno che Sace e Intesa Sanpaolo daranno ai nostri progetti. Il loro impegno nell’economia sostenibile si sposa perfettamente con la nostra devozione nell’applicazione di modelli di business circolari attraverso un piano strategico che prevede di aumentare il peso delle materie prime recuperate al 60%”, ha commentato Andrea Fano (nella foto), chief financial officer del gruppo Lucart -. Un altro importante obiettivo è arrivare a utilizzare il 100% di imballaggi riciclati e/o compostabili entro il 2030, su tutte le nostre linee di produzione”.

Gli advisor

L’operazione è stata conclusa dalla divisione Imi corporate & investment banking di Intesa Sanpaolo guidata da Mauro Micillo con il supporto del circular economy desk di Intesa Sanpaolo innovation center, società dedicata all’innovazione e alla diffusione dell’economia circolare.

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