Automation Machinery Holding Sàrl, veicolo indirettamente controllato da Investindustrial VII, ha acquisito tre aziende in Italia (Bertolaso, Ape Impianti e Permeare), con l’obiettivo di consolidare il mercato dei macchinari per l’enologia e per le bevande. A seguito di queste acquisizioni, si prevede che il gruppo raggiungerà oltre 220 milioni di euro di ricavi.

Stefano Nanni Costa, Alessandro Piermanni, Matteo Colombari

Dopo l’acquisizione di Della Toffola, datata novembre 2020, Investindustrial lo scorso giugno ha comprato Frilli, azienda italiana attiva nella progettazione e produzione di macchine e impianti per la distillazione.

Bertolaso opera nella progettazione e produzione di impianti di imbottigliamento automatizzato. Ape Impianti è un’azienda attiva nella progettazione e produzione di macchinari e sistemi di confezionamento per wine & spirits. Permeare è specializzata nella progettazione e produzione di macchine di alta gamma per la filtrazione.

Come avvenuto per l’acquisizione di Della Toffola, si legge in un comunicato dell’operatore di private equity guidato da Andrea C. Bonomi (nella foto di copertina), “tutte le famiglie venditrici e gli azionisti storici delle quattro società hanno deciso di reinvestire con Investindustrial per supportare l’evoluzione del progetto, che ha l’obiettivo di creare un nuovo leader globale integrato”.

Attraverso queste operazioni, il gruppo “ha notevolmente rafforzato le sue divisioni di imbottigliamento e trasformazione del vino ed è entrato nel segmento di fine linea. L’ingresso in questo settore gli ha permesso di diventare leader industriale one-stop shop, grazie all’offerta di soluzioni integrate che riguardano l’intero processo di produzione di vino e bevande”.

Il gruppo è organizzato in quattro divisioni strategiche: produzione vinicola, imbottigliamento e confezionamento, bevande e latticini, serbatoi per lo stoccaggio.

Gli advisor

EY ha assistito Ape Impianti come advisor finanziario, con un team guidato dal partner Gianni Panconi.

Brera Financial Advisory ha assistito gli azionisti di Permeare, con un team composto da Niccolò Querci, Michele Castiglioni e Luca Cavaliere.

BonelliErede ha assistito Investindustrial per quanto attiene gli aspetti M&A, con un team guidato dal partner Stefano Nanni Costa (nella foto in pagina), membro del focus team private equity, coadiuvato dal managing associate Filippo Chiodini e da Simona Monteleone.

Gli aspetti di diritto antitrust sono stati seguiti dalla partner Sara Lembo, con il supporto di Gillian David. Gli aspetti di diritto del lavoro, invece, con riguardo ai contratti di management, sono stati seguiti dal partner Giovanni Muzina, con il supporto dell’associate Nicolò Crespi. Infine, per le attività di due diligence BonelliErede si è avvalso del team transaction services di beLab, coordinato da Michel Miccoli.

I venditori di Bertolaso sono stati assistiti dall’avvocato Giuseppe De Franciscis.

I venditori di APE Officine sono stati assistiti dallo studio legale internazionale DLA Piper, con un team guidato dal partner Alessandro Piermanni (nella foto in pagina), head of industrials sector, e composto dagli avvocati Sira Franzini e Andrea Serafini e da Carlos Rosquet Martinez e Silvia Lazzaretti per gli aspetti societari e M&A.

Gli aspetti di diritto del lavoro sono stati seguiti dal partner Giampiero Falasca e dall’avvocato Federico Salvaggio, mentre il partner Giovanni Iaselli, supportato da Maria Teresa Madera, si è occupato dei profili fiscali dell’operazione.

Lo studio Marangoni Benvenuti & Associati ha assistito i venditori per gli aspetti contabili e finanziari.

I venditori di Permeare sono stati assistiti dallo studio Giovannelli e Associati, con un team guidato dal partner Matteo Colombari (nella foto in pagina) e composto da Giulia Contestabile e Beatrice Mattioni per gli aspetti M&A,  dal partner Eugenio Romita, affiancato da Giusy Antonelli e Lorenzo Mazzucconi per gli aspetti fiscali, nonché dall’of counsel Giuseppe Matarazzo per gli aspetti giuslavoristici.

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