Global Healthcare Services, società di investimento a gestione indipendente di Investindustrial ha venduto l’intera quota in Lifebrain a Cerba HealthCare, player attivo nella diagnostica ambulatoriale. La chiusura dell’operazione è prevista per il quarto trimestre 2021 ed è soggetta alla consueta approvazione da parte dell’Antitrust. In pole per questa acquisizione ci sarebbero stati anche Groupe Inovie, che ha come suo azionista il private equity Ardian, e Biogroup.

Grazie alla forte esperienza in ambito healthcare, m&a e alla consolidata presenza in Italia, Investindustrial  ha affiancato con successo Lifebrain nel suo percorso per diventare un operatore leader a livello nazionale nella medicina di laboratorio, consolidando così un settore altamente frammentato. Dall’ingresso di Investindustrial nel capitale, Lifebrain ha infatti completato 70 acquisizioni ad alto valore aggiunto, diversificando il business con l’ingresso nei settori in rapida crescita dei test ambientali e alimentari. Con oltre 200 milioni di euro di fatturato, Lifebrain opera attualmente con circa 360 laboratori e centri prelievi in Italia, eseguendo 27 milioni di test all’anno, e conta oltre 2.000 dipendenti, più che raddoppiati (+1.100 dipendenti) da quando Investindustrial ha investito nella Società nel 2018.

Inoltre, Lifebrain ha dimostrato di essere in grado di rispondere rapidamente alla pandemia da Covid-19, fornendo test di screening alla popolazione italiana. Nel 2020, la Società ha aperto in Austria la terza più grande struttura di test Covid-19 dell’Europa occidentale, stabilendo con successo la sua presenza in un mercato con significative opportunità di crescita e dimostrando la sua capacità di perseguire una strategia di espansione internazionale.

I commenti 

Andrea C. Bonomi, Presidente dell’ Industrial Advisory Board di Investindustrial (nella foto), ha commentato: “Oggi Lifebrain rappresenta il gruppo di laboratori in più rapida crescita in Europa. Siamo fiduciosi che l’azienda abbia solide basi per continuare a costruire la sua crescita e i suoi successi grazie al supporto di Cerba Healthcare”.

Michael Havel, Ceo di Lifebrain, ha commentato: “Investindustrial è stato un partner ideale per Lifebrain: la sua esperienza nel settore sanitario e nell’esecuzione di strategie di build-up è stata fondamentale per consolidare la nostra presenza sul mercato italiano, oltre ad espandere il nostro modello di business a livello internazionale. Un percorso portato avanti grazie al programma di acquisizioni e al continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti ai nostri clienti”.

Catherine Courboillet, Ceo di Cerba HealthCare, ha aggiunto: “Questo accordo esclusivo dimostra la strategia di espansione che Cerba HealthCare ha condotto nell’ultimo decennio. Questa acquisizione consente a Cerba HealthCare Italia di rafforzare la sua posizione unica nel mercato della diagnosi, portando al contempo l’esperienza scientifica e l’approccio diagnostico più vicino ai pazienti e alla comunità medica attraverso quella che diventerà la più grande rete di laboratori in Italia”.

Gli advisor

A fianco di Investindustrial hanno agito Goldman Sachs e JP Morgan per la parte m&a, PwC per la contabilità, Boston Consulting Group riguardo la parte business, Accenture per l’IT e Golder Associates per il comparto ambientale.

Advisor di Cerba HealthCare sono stati Bank of America, EY, ATK, Accenture, Schoenherr. 

Dal punto di vista legale Investindustrial è stato assistito da Chiomenti con un team coordinato dai Soci Carlo Croff e Luca Liistro, dal Senior Associate Alessandro Buscemi e dagli Associate Alessandra Fichera e Roberto Gava. Sono stati inoltre coinvolti il socio Massimo Antonini e la senior associate Elisabetta Pavesi per i profili tax, il socio Marco Paruzzolo e l’associate Piervincenzo Lapenna per i profili finance, il socio Filippo Brunetti e la senior associate Maria Buquicchio per quelli amministrativi, il socio Cristoforo Osti e l’associate Antonino Cutrupi per i profili antitrust e il socio Giulio Napolitano e l’associate Luca Masotto per quelli golden power, l’of counsel Stefano Manacorda e l’associate Giulia Sassaroli per compliance e 231, l’associate Alessandra Lo Muzio per W&I, il counsel Giulio Vecchi, la senior associate Ersilia Lazzara e l’associate Jacopo Meneghin per i profili IP, IT e Data Protection, l’associate Giulia Berton e l’associate Alessandro Pace per i profili giuslavoristici, l’associate Luisa Frigeni per il contenzioso, con il supporto dell’associate Ginevra Martucci e dell’associate Marco Cigarini.

Lo Studio Tributario e Societario Deloitte ha assistito Investindustrial sugli aspetti fiscali con un team stato guidato da Riccardo Gabrielli (Equity Partner) e Daniele Terenzi (Equity Partner) con il supporto di Chiara Tomassetti (Equity Partner), Giuseppe Lagrutta (Partner), Emanuele Innocenzi (Partner), Mauro Minichini (Director), Silvia Di Florio (Director), Giuseppe Merano (Supervisor), Mara Di Carlo (Senior) e Mauro Palmaccio (Senior).

Cerba HealthCare è stata assistita da Latham & Watkins e da Orrick.

Latham ha agito con un team composto dai partner Cataldo Piccarreta e Giorgia Lugli, dal counsel Cesare Milani e dagli associate Silvia Milanese, Edoardo Cassinelli e Federica Di Terlizzi, e con i partner Dominic Newcomb e Jennifer Engelhardt per i profili legati al finanziamento dell’operazione.

Orrick ha agito con un team coordinato dal partner Attilio Mazzilli, con il supporto della Senior Associate Livia Maria Pedroni, nonché dal partner Alessandro Vittoria, con il coinvolgimento delle associate Sarah Lo Piparo, Elena Cozzupoli e di un team multidisciplinare tra cui, per i profili antitrust, il partner Pietro Merlino e la Managing Associate Marianna Meriani.

Cerba è stata inoltre assistita da EY per i servizi di financial due diligence con un team guidato da Daniela Gianni (partner) e Andrea Demichelis (Senior Manager) e per i servizi di tax due diligence e tax structuring con un team guidato da Savino Tatò (Partner) e Mauro Scognavilla (Senior Manager).

 

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