Una società di investimento indirettamente detenuta dal fondo Investindustrial VII supporta ancora una volta Rimac Group, azionista al 100% di Rimac Technology, attivo nel settore delle tecnologie per veicoli elettrici ad alte prestazioni e azionista di maggioranza di Bugatti-Rimac, produttore della Rimac Nevera e della Bugatti Chiron, entrambe hypercar da record mondiale.

Fondata nel 2009 da Mate Rimac, il gruppo Rimac sviluppa e produce hypercar elettriche e componenti e soluzioni tecnologiche ad alte prestazioni per veicoli elettrici per conto di diverse case automobilistiche come Porsche, Hyundai, Aston Martin, Koenigsegg, Automobili Pininfarina e altri.

Oltre allo sviluppo della propria gamma di hypercar rappresentata dalla Nevera (l’auto con la migliore accelerazione esistente sul mercato), Rimac ha recentemente costituito una società congiunta con Porsche grazie alla quale lo storico marchio Bugatti è stato portato all’interno della divisione hypercar della stessa Rimac Group: il 2 novembre scorso Bugatti-Rimac ha iniziato a operare come una delle due aziende sotto l’ombrello del gruppo Rimac guidato da Mate Rimac.

L’operazione

Non si tratta della prima volta che Investindustrial supporta il gruppo Rimac. Dall’investimento iniziale avviato lo scorso anno, Investindustrial ha investito un totale di 120 milioni di euro nel gruppo attraverso vari strumenti, sostenendo così l’azienda nel passaggio alla mobilità elettrica e le migliori soluzioni tecnologiche disponibili per veicoli elettrici ad alte prestazioni sviluppati da Rimac Technology. Il settore infatti, si legge in una nota, è a un punto cruciale nella sua trasformazione sostenibile, con le vendite di veicoli elettrici che dovrebbero conquistare un terzo del mercato entro il 2025 e oltre il 50% entro il 2030.

L’ingresso di Investindustrial punta anche ad affiancare il management nel sostenere il progresso tecnologico e sostenibile che l’azienda sta sviluppando nel mondo dei veicoli elettrici e ibridi. D’altra parte, Rimac si propone di contribuire al raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici dell’agenda 2030 delle Nazioni Unite, affiancando gli altri costruttori nel velocizzare la conversione delle proprie gamme prodotto verso la trazione elettrica.

Prossimamente faremo crescere la nostra famiglia di modelli di hypercar, inizieremo la produzione di massa di una serie di importanti progetti di elettrificazione Oem ed esploreremo la prossima rivoluzione nei trasporti, il tutto mentre stiamo costruendo la nostra nuova casa in Croazia e presentiamo la Nevera ai clienti di tutto il mondo”, ha commentato Mate Rimac (nella foto), ceo del gruppo Rimac.

Il gruppo

Investindustrial è un gruppo europeo di investimento, holding e consulenza gestite in modo indipendente con 11 miliardi di euro di fondi raccolti. Con un approccio profondamente radicato alle tematiche Esg, Investindustrial, da oltre 30 anni, fornisce ad aziende del segmento mid-market capitale, competenza industriale, sostegno operativo e una piattaforma globale per accelerarne la creazione di valore sostenibile e l’espansione internazionale.

A febbraio Csm Ingredients, detenuta da società di investimento del fondo Investindustrial VII e specializzato nella ricerca e produzione di ingredienti alimentari, ha acquisito Hi-Food, azienda attiva nella ricerca, sviluppo e produzione di ingredienti di origine naturale.

Lo scorso dicembre, invece, Automation Machinery Holding Sàrl, veicolo indirettamente controllato da Investindustrial VII, ha acquisito tre aziende in Italia (Bertolaso, Ape Impianti e Permeare), con l’obiettivo di consolidare il mercato dei macchinari per l’enologia e per le bevande, mentre il mese prima Jacuzzi Brands (controllata da Aquarius Invest, veicolo che fa capo all’operatore di private equity Investindustrial) ha siglato un accordo per acquisire il 100% di Vortex Leisure Pty. Con sede a Nelson (Nuova Zelanda), Vortex ha una rete di quindici punti vendita in Australia e Nuova Zelanda a marchio Spa World.

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