Invitalia ha sottoscritto un finanziamento ponte da utilizzarsi interamente in un’unica soluzione per il rimborso del proprio prestito obbligazionario, emesso nel 2017 e quotato alla Borsa del Lussemburgo.

Il finanziamento ha importo pari a 350 milioni di euro e scadenza al 20 luglio 2022.

L’operazione è stata stipulata solamente per coprire un disallineamento temporale tra la scadenza del prestito obbligazionario esistente e l’emissione di un nuovo bond che Invitalia ha in progetto nei prossimi mesi.

I dettagli

Il finanziamento è composto da due accordi separati. Il primo è relativo a un prestito ponte sottoscritto con Santander Corporate & Investment Banking, in qualità di mandated lead arranger e original lender, per un importo di 175 milioni di euro.

Il secondo, invece, riguarda un prestito ponte sottoscritto con Banco Bpm, in qualità di mandated lead arranger e original lender, per un importo sempre di 175 milioni di euro.

Gli advisor

Nell’operazione le banche sono state assistite da Legance con un team guidato dal senior counsel Simone Ambrogi e gestito dal senior associate Antonino De Sebastiano.

Invitalia è stata invece affiancata da Giovanardi Studio Legale con il salary partner Luca Baroni e dal team legale interno, composto dal general counsel Pasquale Ambrogio, da Maurizio Demasi e da Davide Corrado.

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