La neonata Iren Green Generation, controllata da Iren, ha sottoscritto gli accordi vincolanti per l’acquisizione di autorizzazioni e dei diritti sui terreni per lo sviluppo di due impianti fotovoltaici. Questi, con potenza complessiva pari a 29,9 MWp e una produzione di circa 50 GWh all’anno, sono siti nel sud Italia.

Gianni Vittorio Armani (nella foto), amministratore delegato e direttore generale di Iren ha spiegato: “La recente acquisizione è un ulteriore passo avanti nel rafforzare il posizionamento del Gruppo nel settore strategico delle rinnovabili”.

I dettagli

Il prezzo di acquisizione delle autorizzazioni è pari a complessivi 6,1 milioni di euro. Come spiega una nota, gli impianti, una volta in esercizio, genereranno un ebitda complessivo medio atteso di circa 2,2 milioni di euro all’anno.

Iren punta sulle rinnovabili

La costituzione di Iren Green Generation, nuova area di business del Gruppo dedicata allo sviluppo degli asset rinnovabili, conferma la direzione intrapresa dal Piano Industriale Iren@2030. Questo si pone l’obiettivo di raggiungere una nuova capacità rinnovabile installata di 2,2 Gw in arco piano.

 Si chiude una settimana difficile in Borsa

L’annuncio di questa operazione green chiude una settimana difficile per il titolo della società in Borsa. Le azioni di Iren hanno infatti perso 5,4 punti percentuali, e al momento vengono scambiate a 1,773 euro, il valore più basso dell’ultimo anno.


Fonte: Borsa Italiana

Gli advisor

Orrick ha assistito Iren con un team guidato dal partner Carlo Montella, deputy business unit leader della global energy and infrastructure practice, e composto dalla partner Francesca Isgrò e da Costanza Scarascia Mugnozza per gli aspetti di diritto amministrativo, oltre che dalla managing associate Laura Galbiati e da Michela Bardelli per gli aspetti M&A.

Il team di Wfw è stato guidato dal partner Eugenio Tranchino, head Wfw Italia e head energy team Italy, e composto dal counsel Luca Sfrecola e dall’associate Giovanni Benedetto per gli aspetti di diritto societario, nonché dal partner Tiziana Manenti, per gli aspetti di diritto amministrativo e di due diligence.

Gli aspetti tecnici della due diligence sono stati seguiti da Kiwa Moroni che, nell’ambito dell’operazione, ha assistito Iren con un team multidisciplinare composto dai responsabili di area Roberto Giovagnetti, che si è occupato degli aspetti legati alla grid connection insieme a Silvia Gabbanelli, Mauro Marchi che ha gestito gli aspetti connessi alle performance degli impianti e Sara Basile che ha gestito il team specializzato negli aspetti tecnico-amministrativi composto da Carlo Fiori, Alice Tombolini e Laura Banchetti.

Ey ha curato la due diligence finanziaria con un team coordinato da Stefano Robotti e la due diligence fiscale con un team coordinato da Manuela di Traglia.

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