La prima lastra di ceramica al mondo in 4D prodotta con idrogeno verde e gas naturale. Un modo per affermare che il settore ceramico – particolarmente energivoro – può essere più sostenibile se cambia la tecnologia e l’orizzonte prossimo è quello della decarbonizzazione.

Iris Ceramica – società attiva nelle soluzioni innovative di grandi lastre in ceramica tecnica di alta gamma – ed Edison Next – azienda del gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica – hanno realizzato così il primo risultato del percorso di decarbonizzazione dell’industria ceramica che i due player stanno compiendo insieme dallo scorso luglio.

La lastra prodotta ha una superficie di 3,2m di lunghezza, 1,6 metri di larghezza e uno spessore di 12 mm e si caratterizza per le sue quattro dimensioni – per questo definita ceramica 4D – in cui alla tridimensionalità della materia e della venatura si aggiunge la quarta dimensione della sostenibilità.

Ma cuore dello sviluppo della nuova ceramica 4D è lo stabilimento H2 Factory in provincia di Reggio Emilia: realizzato con un investimento da parte di Iris Ceramica Group di 50 milioni di euro.

Iris Ceramica: lo stabilimento l’H2 Factory

Il sito di produzione di Castellarano (Re) – terminato nel 2023 – è infatti già dotato di tecnologie innovative e delle infrastrutture necessarie per l’utilizzo al 100% di idrogeno verde. Terminata questa fase iniziale, l’H2 Factory verrà alimentata con percentuali maggiori di idrogeno verde prodotto grazie all’impianto all’avanguardia e su misura già progettato e in via di realizzazione da parte di Edison Next. “L’inizio di questa fase rappresenta un passo concreto verso il net zero per un settore industriale particolarmente energivoro come quello ceramico”, ha sottolineato Giovanni Brianza ceo di Edison Next.

“La fase di test ci servirà per mettere a punto il processo di produzione per poi passare alla fase successiva che ci permetterà di aumentare sempre più la percentuale di idrogeno verde fino al 50% con il sistema di produzione che Edison Next sta realizzando su misura per noi.”, ha spiegato Federica Minozzi, ceo di Iris Ceramica Group.

Gli step successivi

L’obiettivo della prima fase è di approfondire l’utilizzo della tecnologia per la produzione di lastre in ceramica attraverso l’impiego di idrogeno verde. Allo stesso tempo verrà verificato il comportamento del materiale nella fase di cottura, al fine di poter industrializzare la produzione con idrogeno verde su larga scala.

In parallelo alla fase di test, Edison Next avvierà nei prossimi mesi le attività necessarie all’installazione del sistema definitivo, ovvero un impianto di produzione di idrogeno verde tramite elettrolisi di capacità pari a 1 MW in grado di produrre circa 132 tonnellate di idrogeno verde all’anno, che andranno ad alimentare il forno con una miscelazione di metano e idrogeno verde fino a circa il 50%. Il blend consentirà fin da subito di sostituire circa 500.000 metri cubi di gas metano all’anno e di evitare l’emissione in atmosfera di circa 900 tonnellate all’anno di CO2.

Il sistema di produzione di idrogeno verde in via di realizzazione da parte di Edison Next è già pensato per consentire un ulteriore raddoppio della produzione di idrogeno verde che permetterà di alimentare un nuovo forno 100% idrogeno già allo studio.

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