La compagnia aerea Blue Panorama, ferma dallo scorso ottobre e in gestione commissariale, è stata acquistata dal fondo d’investimento statunitense con sede a New York con focus sull’aviazione civile, sullo shipping, sull’energia e sul real estate, Bateleur Capital. A venderla è stato il gruppo Uvet viaggi e Turismo, – polo italiano del turismo, specializzato nella fornitura di servizi e soluzioni innovative per viaggi leisure, mobility management ed eventi.

L’ingresso del fondo americano sarà graduale e, secondo l’accordo, Bateleur Capital arriverà ad avere il 100% delle azioni della società. Il fondo Usa provvederà anche a un prestito convertibile per supportare i bisogni finanziari della compagnia. Secondo quanto riportato dal Corriere della sera, la cifra dell’operazione non supererebbe i 20-25 milioni di euro.

Perché l’accordo si possa perfezionare servirà l’omologa della proposta di concordato preventivo che venerdì 29 aprile Blue Panorama ha presentato al Tribunale di Milano e agli organi della procedura concorsuale e l’ottenimento delle autorizzazioni da parte degli enti regolatori. In base alle normative europee, poi, una società esterna all’Unione europea può detenere al massimo il 49% di un vettore aereo del vecchio continente, ma a questo problema, come suggerito da Ilfattoquotidiano.it, il fondo potrebbe ovviare o aprendo una società in Europa o facendosi affiancare in maggioranza da investitori comunitari.

La situazione della compagnia aerea

Nel 2019 Blue Panorama – di cui il presidente Luca Patané (nella foto) che lo è anche di Uvet – era la terza compagnia aerea italiana per numero di passeggeri. A causa delle conseguenze del Covid-19, però, e della crisi dell’intero settore dell’aviazione in tutto il mondo – che in Italia ha già visto, con la nascita di Ita Airways, la soluzione della complessa crisi di Alitalia – da ottobre ha dovuto lasciare a terra i propri aerei.

Prima dell’emergenza sanitaria, infatti, la compagnia italiana impiegava 600 dipendenti ed era arrivata a trasportare 1,8 milioni di passeggeri l’anno su 54 destinazioni in quattro continenti (Africa, Asia, America ed Europa), con ricavi per 324 milioni di euro (+11% rispetto al 2018) e un Ebitda per 4,5 milioni.

Nel 2021, invece, contava appena due velivoli e 400 dipendenti. Lo scorso ottobre la compagnia ha presentato ricordo per ammissione alla procedura di concordato preventivo e dai documenti depositati in tribunale Blue Panorama aveva registrato una perdita di quasi 45 milioni di euro dopo averne persi 60 milioni nel 2020.

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