La Corte d’Appello di Trieste ha rigettato una richiesta risarcitoria avanzata nei confronti di GlaxoSmithKline Consumer Healthcare.

La sentenza triestina ha confermato la decisione che a fine 2019 era stata resa in primo grado dal Tribunale di Udine. La richiesta risarcitoria, avanzata in tema di responsabilità da prodotto, era inerente a presunti danni alla salute derivati dal prolungato utilizzo di una pasta adesiva per dentiere distribuita da Gsk Ch.

I dettagli

Nello specifico, il giudice di secondo grado ha confermato la qualifica di presidio medico del prodotto e il conseguente inquadramento normativo. Ciò ha implicato l’idoneità e adeguatezza delle indicazioni contenute nel foglietto illustrativo accluso alla pasta adesiva.

È stato osservato, tra l’altro, come non vi fosse logico fondamento a delineare un interesse del produttore a non fornire accurate indicazioni per l’uso del proprio prodotto.

In ogni caso, la Corte d’Appello ha confermato che la sicurezza di un prodotto non ne postula l’innocuità assoluta bensì è correlata alle conseguenze di un suo uso ordinario e corretto.

I legali

Ad affiancare l’azienda nel processo è stato lo studio legale De Berti Jacchia, che ha operato con il partner David Maria Santoro.

Lascia un commento

Related Post