La startup edtech Futura ha chiuso un round da 1,8 milioni di euro. Il round è stato guidato da una cordata di fondi, tra cui il lead investor United Ventures, Exor Seeds, Ithaca Ventures, LVenture Group e diversi business angel tra cui Luca Ascani (Accel Starter), Matteo De Brabant (founder di Jakala) e Attilio Mazzilli (partner di Orrick, Herrington & Sutcliffe).

Grazie al capitale raccolto, Futura intende diventare un punto di riferimento nel mercato europeo della test preparation e del tutoring, quadruplicando il proprio fatturato nel 2022. La giovane realtà è pronta ad esplorare il mercato internazionale e consolidare la propria posizione sul territorio italiano, si legge in una nota. Attraverso gli asset tecnologici della propria piattaforma vuole rendere l’esperienza degli studenti incredibilmente coinvolgente e completa, con l’obiettivo finale di rendere accessibile l’istruzione di qualità abbattendo le barriere socio economiche.

La startup

Nata nel 2020 e dall’idea di tre giovani ragazzi under 25, Andrea Chirolli (nella foto), founder e ceo; Francesco Salvatore, founder & cpo e Lorenzo Pinto, founder & cto, Futura sviluppa modelli di intelligenza artificiale per rivoluzionare il processo di studio, creando percorsi personalizzati che si adattano alla velocità di apprendimento di ogni studente.

Accelerata nel 2021 da LVenture Group, in meno di due anni ha raggiunto oltre 1.500 studenti, crescendo in media del 20% mese su mese e passando da tre a 15 membri nel team. L’obiettivo adesso è internazionalizzare assumendo nuovi talenti e investendo sullo sviluppo di tecnologie per democratizzare l’apprendimento.

In poco più di un anno la startup ha formato oltre 1.500 studenti ed è cresciuta del 20% mese su mese: questi risultati hanno convinto gli investitori tra cui United Ventures (che ha guidato l’aumento di capitale), Exor Seeds, Ithaca Investments e LVenture Group, assieme a diversi business angel.

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