Pixies, startup hi-tech che ha sviluppato un sistema di raccolta e differenziazione dei rifiuti per le smart cities che sfrutta la robotica mobile autonoma e il deep learning, ha chiuso il primo round di investimento da 180mila euro.

L’acceleratore della startup è Zero della rete nazionale acceleratori di Cassa depositi e prestiti (Cdp), lanciato da Cdp Venture Capital in collaborazione con LVenture Group ed Elis, con main partner Eni e supportato anche da Acea, Maire Tecnimont e Microsoft.

“Stiamo lavorando con un obiettivo preciso: aiutare l’ambiente costruito a ricongiungersi, attraverso la tecnologia, con l’ambiente naturale. Vogliamo dimostrare come sia possibile fare ciò utilizzando, in chiave sostenibilità, gli strumenti che la robotica e l’intelligenza artificiale ci mettono a disposizione”, ha commentato Andrea Saliola, ceo & co-founder di Pixies.

La società

Fondata da Andrea Saliola e Pier Paolo Ceccaranelli (nella foto) con l’obiettivo di rendere le città più intelligenti e sostenibili attraverso la tecnologia, la startup sviluppa e realizza robot mobili in grado di navigare autonomamente in spazi urbani, riconoscere i rifiuti a terra e, quindi, raccoglierli in modo differenziato, avviando al riciclo quelli plastici in ottica di economia circolare. La stazione di ricarica per questi devices è una panchina smart alimentata a energia solare che rende il sistema a impatto zero.

I fondi raccolti verranno utilizzati in ricerca e sviluppo, sia a livello software che hardware, con l’obiettivo di avviare in primavera una campagna di Pocs (Proofs of concept) con i potenziali clienti, tra cui corporate e pubbliche amministrazioni, per validare la tecnologia e il business.

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