Dopo l’incremento della partecipazione in Demas e l’investimento nel real estate, LBO France segna un’exit importante, la prima per il fondo Small Cap Opportunities I,  quella della trevigiana VetroElite, che è stata ceduta al gruppo Usa del packaging TricorBraun.

Fondata nel 1994, VetroElite è attiva nel design e nella commercializzazione di bottiglie e contenitori speciali in vetro di alta gamma. L’azienda progetta e distribuisce una varietà esclusiva di imballaggi in vetro (bottiglie, caraffe, flaconi e vasi) per prodotti liquidi (come spirits, vini, oli d’oliva e aceti raffinati), prodotti alimentari, diffusori d’ambiente e altri prodotti di profumeria, cosmetici e per la cura del corpo.

LBO France ha acquisito VetroElite nel 2017 tramite il fondo Small Cap Opportunities I. Da allora, la società ha realizzato una crescita spettacolare quasi triplicando il suo fatturato, grazie anche ad esempio la crescita per linee esterne,  come l’acquisizione del competitor Valery Glass nel 2018,  ma anche con sviluppo organico e, spiega Fausto Rinallo, partner di Ethica Corporate Finance e advisor dei venditori, “il posizionamento in nicchie di mercato, in particolare quella degli spirits di lusso”.

L’azienda è diventata cosi un fornitore di packaging in vetro di alta gamma per le distillerie artigianali, ma “è cresciuta anche in altri segmenti chiave come il vino, il cibo artigianale, i profumatori d’ambiente e la cosmesi” raggiungendo un fatturato dai circa 20 milioni a oltre 40 milioni e un ebitda di 13,5 milioni. Rinallo spiega che la valutazione è stata “stellare”: i termini non sono stati resi noti ma secondo indiscrezioni il valore supererebbe abbondantemente le 10 volte l’Ebitda, a circa 180-200 milioni di euro. 

Daniele Feletto, amministratore delegato della società, e l’intero management team continueranno a guidare Vetroelite nel nuovo corso al fianco di TricorBraun.

 

Gli advisor

Gli azionisti e la società sono stati assistiti in questa transazione da Ethica Corporate Finance come m&a advisor con Fausto Rinallo, Stefano Pastore e Marco Coppola. 

Per la parte legale è intervenuto Advant Nctm con i salary partner Matteo Trapani e Laura Cinquini, l’associate Marco Bindella, e la partner Barbara Aloisi per i profili tax.

Ad occuparsi della parte financial è stato Kpmg con un team composto da Matteo Contini, Stefano Cabrini e Francesca Marra e della parte business advisory è stato Goetz & Partners con Giovanni Calia e Michele Zanin.

EY ha assistito TricorBraun per i servizi di due diligence finanziaria, con un team guidato dall’associate partner Luciana Sist.

Chiomenti ha seguito il compratore con un team composto dal partner Luca Andrea Frignani e dagli associate Alessandra Fichera, Francesco Rosso e Marco Cigarini per gli aspetti m&a, dalla senior associate Fiona Gittardi e dall’associate Cristina Brevi per i profili labour, dal partner Giulio Napolitano per i profili regolatori italiani e dal partner Marco Paruzzolo per gli aspetti finance.

Per i profili US dell’operazione il compratore è stato assistito da Sullivan & Cromwell con un team guidato dalla partner Rita-Anne O’Neill.

Lascia un commento

Ultime News