Dalla partnership tra Leonardo, di cui l’amministratore delegato è Alessandro Profumo (nella foto) -e Lventure Group è nato l’acceleratore di startup Business innovation factor (Bif) che punta a selezionare, per i prossimi tre anni, fino a 10 startup all’anno che svilupperanno soluzioni innovative in grado di ampliare l’offerta di servizi digitali della azienda.

Il progetto 

Due sono i verticali di interesse oggetto della prima call, aperta a start up e spin-off universitari nazionali e internazionali, anche in fase di costituzione. Il primo è in ambito servitization, e riguarda lo sviluppo di soluzioni e piattaforme per la data collection e la data exploitation in grado di permettere creazione ed erogazione di servizi innovativi in modalità anything-as-a-service (Xaas).

Nel secondo sono comprese soluzioni per la mobilità, la navigazione, la pianificazione e l’interazione dei movimenti per autonomous systems e per l’integrazione e il potenziamento dei sistemi esistenti.

Sarà possibile candidarsi fino al 14 marzo. Le startup devono aver sviluppato soluzioni software con un Minimum viable product (Mvp) funzionante, o hardware con una traction consolidata nei due verticali di interesse, che utilizzino in particolare tecnologie quali Cloud, 5G e Artifical intelligence (Ai).

Le startup selezionate poi potranno partecipare al programma di accelerazione di cinque mesi negli spazi Business innovation factory all’Hub di Lventure Group. Quelle che concluderanno con successo il programma di accelerazione potranno quindi accedere a un ulteriore investimento da parte di Leonardo e di Lventure Group e allo sviluppo di Proof of concept (Poc), processi di sperimentazione delle loro soluzioni tecnologiche con le diverse business unit di Leonardo.

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