Lottomatica (nella foto il ceo Guglielmo Angelozzi) ha annunciato la propria intenzione di procedere alla quotazione delle proprie azioni ordinarie sull’Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana.

La struttura dell’operazione

Il flottante necessario per la quotazione deriverà da un’offerta riservata esclusivamente a investitori qualificati dello spazio economico europeo e del Regno Unito e a investitori istituzionali esteri al di fuori degli Stati Uniti. È previsto che l’offerta sarà composta da azioni ordinarie di nuova emissione della società rivenienti da un aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione e azioni ordinarie già esistenti offerte in vendita da Gamma Topco.

Il numero complessivo di azioni oggetto dell’offerta sarà determinato in prossimità dell’avvio dell’offerta: comprenderà anche un’opzione greenshoe concessa dall’azionista venditore ai joint global coordinators. Si prevede inoltre, si legge nella nota, che la società e l’azionista venditore sottoscrivano impegni di lock-up, efficaci per un periodo di tempo predeterminato dopo l’offerta. La società ha depositato in Consob un prospetto informativo per la relativa approvazione.

Lottomatica, inizio dell’offerta a fine aprile

L’inizio dell’offerta, che sarà effettuata sulla base di un documento d’offerta separato, è previsto per la fine di aprile 2023, compatibilmente con le condizioni di mercato e subordinatamente al rilascio del provvedimento di ammissione a quotazione da parte di Borsa Italiana, nonché al rilascio dell’autorizzazione alla pubblicazione del prospetto informativo da parte di Consob.

Componente primaria dell’Offerta pari a 425 milioni di euro

L’aumento di capitale, che costituisce la componente primaria dell’offerta, sarà pari a 425 milioni di euro. La società utilizzerà i proventi per attuare il proprio piano strategico, inclusa la riduzione della propria leva finanziaria. In particolare, parte di questi saranno usati per rimborsare il finanziamento intercompany di 250 milioni di euro concesso da Gamma Bondco, (una società interamente controllata dall’azionista venditore) e finanziare il rimborso anticipato o la restituzione da parte della sua controllata, Lottomatica, di una parte delle proprie obbligazioni senior garantite con scadenza 2025, oltre agli interessi maturati e non pagati e gli eventuali premi di rimborso.

A seguito dell’offerta, l’indebitamento finanziario netto (pro forma per l’aumento di capitale) sarà pari a circa 1,29 miliardi di euro (equivalente al 2,4x del Run-rate Adjusted Ebitda per il periodo di dodici mesi chiuso al 31 marzo 2023).

L’azionista venditore ha già annunciato il 15 marzo 2023 la volontà di rimborsare il finanziamento intercompany di 150 milioni di euro concesso da Gamma Bondco, oltre agli interessi maturati e non pagati e gli eventuali premi di rimborso, e si aspetta che qualsiasi vincolo presente sulle azioni della società venga rimosso. Come già annunciato Gamma Bondco, in caso di quotazione delle azioni ordinarie della società, si aspetta di rimborsare i 400 milioni di euro delle proprie obbligazioni (denominate “8,125% / 8,875% Senior Secured Pik Toggle Notes”) con scadenza 2026 se i finanziamenti intercompany concessi all’azionista venditore e alla società saranno rimborsati.

Il prestito ponte

In data 12 aprile 2023, Lottomatica ha ricevuto l’impegno da parte di Barclays Bank PLC, Deutsche Bank, Goldman Sachs, J.P. Morgan, Unicredit, Mediobanca, Bnp Paribas, Banco Bpm a sottoscrivere un contratto di prestito ponte.

Il contratto di prestito ponte, una volta stipulato, fornirà una linea di credito per un importo complessivo fino a 1.100 milioni di euro, composta da una linea di credito a termine per un importo complessivo fino a 600 milioni di euro e da una linea di credito a termine per un importo complessivo fino a 500 milioni di euro, ciascuna delle quali sarà disponibile all’utilizzo per circa quattro mesi, a condizione che la nuova linea di credito revolving di 350 milioni di euro (rispetto alla quale i Bridge Lenders hanno già assunto l’impegno) sia stipulata entro una settimana dalla data di regolamento dell’Ipo.

Nei limiti di utilizzo della Bridge Facility, che scadrà cinque anni dopo la sua erogazione, Lottomatica intende utilizzare i fondi per rimborsare le obbligazioni senior garantite emesse con scadenza 2025 e per pagare alcune commissioni e costi dell’operazione. Il gruppo potrà emettere titoli di debito in alternativa all’utilizzo del prestito ponte, per rifinanziare le proprie obbligazioni senior garantite emesse con scadenza 2025, o per rifinanziare gli importi utilizzati ai sensi della Bridge Facility, qualora questa venga stipulata.

I conti del primo trimestre

Nel periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2023 l’Adjusted Ebitda si attesa a circa 155-156 milioni di euro, con un aumento dal 24 al 25% rispetto allo stesso periodo del 2022, e al 31 dicembre 2022 l’indebitamento finanziario netto è pari a circa 1.610 milioni di euro rispetto a 1.664 milioni di euro. Al 31 marzo 2023, la liquidità è pari a 273 milioni di euro, rispetto ai 219 milioni di euro al 31 dicembre 2022.

Nel periodo di tre mesi chiuso al 31 marzo 2023, la raccolta risulta pari a 7,3 miliardi di euro, con un aumento del 33% rispetto allo stesso periodo del 2022, e i ricavi si attestano tra i 421 e i 423 milioni di euro, con un aumento del 19-20% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per la guidance dell’anno 2023, si attende un’Adjusted Ebitda di circa 550-570 milioni di euro, con un Adjusted Ebitda per il settore operativo online di almeno 275 milioni di euro. Mentre per i ricavi si puta a raggiungere circa 1.570-1.670 milioni di euro. Nel medio termine (2024-2027), invece, il gruppo stima una crescita dei ricavi sostanzialmente in linea con le proiezioni del mercato per i tre settori operativi.

Advisor

Barclays Bank Ireland Plc, Deutsche Bank (che agisce in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner con un tema guidato da Marco Campo, co-head of Investment Banking Italy), Goldman Sachs, J.P. Morgan e Unicredit agiscono in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, Apollo Capital Solutions, Banca Akros, Bnp Paribas e Mediobanca agiscono in qualità di joint bookrunners ed Equita Sim agisce in qualità di comanager.

Credit Suisse agisce come consulente finanziario e Unicredit come agente di quotazione.

Latham & Watkins e Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison sono i legal advisor della società e Linklaters è l’advisor legale dei gestori.

B1 Consultant Ltd ha agito nel ruolo di roadshow coordinator con un team composto da Veronica Bertuzzi, Elena Pellicciotta, Alessia Garlando.

Lascia un commento

Related Post