Luca Dal Fabbro (nella foto) è il nuovo presidente di Iren per il triennio 2022-2024. E’ stato anche nominato il nuovo consiglio di amministrazione che per la prima volta nella storia del gruppo sarà composto in maggioranza da donne, otto su un totale di 15 membri.

I dati di Iren

L’assemblea ordinaria degli azionisti ha anche approvato il bilancio (chiuso a dicembre 2021) di Iren che ha registrato ricavi sui 4.955 milioni di euro, in aumento del +33% rispetto ai 3.726 milioni dell’esercizio 2020. L’Ebitda ammonta a 1.015,8 milioni, in crescita (+9,6%) rispetto ai 926,9 milioni di euro dell’esercizio 2020. Stesso notevole incremento per l’utile netto che raggiunge i 303 milioni di euro (+26,7% rispetto al risultato del 2020), mentre l’indebitamento finanziario netto scende fino ai 2.906 milioni di euro, 42 milioni in meno rispetto al dato del 31 dicembre 2020 (2.948 milioni).

Il profilo

Laureato in Ingegneria chimica all’Università La Sapienza di Roma e con un master in Politica internazionale all’Ulb al Centre des Etudes Internationales et strategiques di Bruxelles, Luca Dal Fabbro ha studiato anche Advance management al Mit Sloan School di Boston.

Vanta una lunga esperienza manageriale internazionale nel settore industriale, finanziario e dell’energia e della sostenibilità. Del Fabbrio, infatti, è stato presidente di Snam, presidente esecutivo di Renovit, amministratore delegato di Enel Energia e E.On Italia, consigliere di amministrazione di Terna. Inoltre, è stato vice presidente della Fondazione Snam, vice presidente di Assoesco e di Aiget e ha guidato il desk Far East dell’Istituto affari internazionali.

È attualmente presidente dell’Istituto Europeo Esg, vice presidente del Circular Economy Network, adjunct professor all’Università Luiss e professore straordinario all’Università Lum.

Lascia un commento

Related Post