È stata perfezionata la nuova operazione di cartolarizzazione multioriginator di crediti in sofferenza promossa dalla Luigi Luzzatti – società consortile che raggruppa 19 banche popolari territoriali – per un gross book value complessivo di circa 550 milioni di euro.

Come si legge in una nota stampa, l’operazione è stata strutturata prevedendo l’assegnazione di un rating Bbb+/Baa1 ai titoli senior, in attesa della reintroduzione della garanzia statale Gacs e di poter valutare l’opportunità di richiederla in un fase successiva. Questa cartolarizzazione rientra tra iniziative sviluppate dalla Luzzatti per la gestione proattiva e il derisking delle diverse tipologie di crediti deteriorati, programmate a livello consortile, con l’obiettivo di supportare gli obiettivi di riduzione del npl ratio delle banche partecipanti.

I dettagli della cartolarizzazione promossa da Luzzatti

Il deal – nel quale la Luzzatti ha svolto il ruolo di global coordinator e, a partire da quest’anno, di advisor generale – è stato strutturato con il supporto di Intesa Sanpaolo, Divisione Imi Corporate & Investment Banking, al quale è stato affidato il ruolo di arranger e placement agent dei titoli emessi.

Le 15 banche partecipanti all’operazione hanno ceduto al veicolo di cartolarizzazione Luzzatti Pop Npls 2022 un portafoglio di crediti in sofferenza, riferito a circa 3 mila debitori per un valore lordo esigibile complessivo di 545 milioni di euro. Questo è stato in gran parte originato da istituti azionisti della Luzzatti e composto, in termini di numerosità, per il 30% da debitori garantiti da almeno un’ipoteca di primo grado e per il restante 80 % da debitori garantiti da ipoteche di grado superiore al primo o unsecured.

Gli advisor

Nell’ambito dell’operazione Prelios ha assunto il ruolo di master servicer e di special servicer principale, supportando la Luzzatti e le banche nelle analisi dei portafogli e curando la fase di due diligence, mentre Fire ha svolto il ruolo di co-special servicer in relazione alla componente granulare del portafoglio.

Le banche cedenti sono state assistite dallo studio legale Orrick, mentre lo studio legale Chiomenti ha assistito l’arranger.

In relazione agli altri ruoli dell’operazione, Deloitte Italia ha curato le attività di pool audit ed Ey ha supportato la Luzzatti e le banche less significant partecipanti in relazione agli adempimenti legati alla derecognition dei portafogli.

Le attività di banca depositaria e paying agent sono state affidate a Bnp Paribas Securities Services, mentre a Securitisation Services (Banca Finint) è stato demandato il ruolo di rappresentate dei noteholder e di back-up master servicer. Banca Agricola Popolare di Ragusa, infine, ha coordinato le attività di regolamento dei titoli tra le banche partecipanti all’operazione.

Lascia un commento

Related Post