Da una parte la corporate multi business presente nel panorama italiano con Ali Lavoro (somministrazione e ricerca&selezione), Labor-B (consulenza strategica e audit HR), Repas (welfare e buoni pasto) e Yous (formazione). Dall’altra il gruppo multi-brand e multi-mercato di human resources solutions fondato e guidato da Federico Vione. Magister Group entra in W-Group: il giro d’affari è calcolato in 825 milioni di euro nell’immediato con un totale di 1.400 persone in organico, con prospettive di crescita rilevanti. Numeri che rendono l’operazione come la più grande mai realizzata nel nostro Paese nel mondo dei servizi per le risorse umane.

Le quattro società di Magister Group si uniscono a quelle che fanno parte di W-Group, ovverosia Maw e InJob (servizi di ricerca e selezione), WExecutive WeHunt, realtà leader nell’executive e middle management search, W Advisory (servizi di consulenza). In questo modo, il gruppo rafforza il proprio processo di crescita, basato sulla creazione di un ecosistema di realtà indipendenti per brand e attività, ma complementari nei valori e nell’approccio di business, che danno vita a un’offerta integrata di servizi Hr unica nel panorama europeo. Una piattaforma di competenze del mondo del lavoro che riconosce il valore e la centralità delle persone che ne fanno parte.

W-Group e Magister Group, un po’ di numeri

W-Group, nato meno tre anni fa con l’obiettivo di valorizzare i talenti grazie a un approccio consulenziale orientato al benessere delle persone, alla creazione di relazioni di valore e alla capillarità della presenza territoriale, ha chiuso il 2023 con risultati ben oltre le previsioni: un organico di oltre mille persone, 575 milioni di fatturato (+9% rispetto al 2022) e una redditività che, nonostante gli importanti investimenti, si colloca sensibilmente al di sopra la media di settore.

Stesso trend di crescita e di profittabilità per le aziende di Magister Group: Ali Lavoro, in particolareha chiuso il 2023 con ricavi superiori ai 250 milioni di euro, una redditività anch’essa significativamente superiore alla media del settore e un organico di oltre 250 persone. Grazie a questo progetto, è previsto nel medio periodo il raddoppio del numero di filiali di Ali, dalle attuali 50 a 100, e la crescita di organico necessaria per supportarlo. La famiglia Lombardi, azionista di Magister Group, sarà parte attiva del progetto, reinvestendo in W-Group. In questo modo sarà possibile centrare in modo ancor più efficace uno degli obiettivi strategici dell’operazione: trasferire ad aziende clienti, lavoratori e stakeholder un modello di impresa fondato sul capitale umano, attraverso la presenza capillare delle proprie persone su tutto il territorio nazionale.

Questi risultati, significativamente superiori ai trend di crescita del settore, si spiegano grazie all’approccio genuinamente people-centric delle realtà dei due gruppi, e per la profonda conoscenza che hanno dei rispettivi territori, distretti e settori di riferimento. La vicinanza, anche geografica oltre che attitudinale, con le imprese e i candidati è, infatti, un valore aggiunto che permette di interpretare i bisogni di entrambi per creare le migliori relazioni e le giuste connessioni permettendo una crescita condivisa tra persona e azienda.

Commenti all’operazione

“In un mondo che va incontro alla tecnologizzazione, all’ottimizzazione esasperata dei processi e alla centralizzazione delle attività, noi continuiamo a credere che la risorsa più preziosa siano le persone e che le aziende debbano essere costruite con l’obiettivo di essere attrattive per i talenti -ha dichiarato Federico Vione, Ceo di W-Group–. La prossimità e la decentralizzazione aiutano la costruzione di relazioni umane vere, di fiducia e che consentono alle persone di esprimere il loro potenziale, esaltandone l’imprenditorialità e il talento. Assieme a Magister avremo ulteriori opportunità di crescita attraverso un percorso condiviso basato sul nostro modello multi-brand che preserva l’identità e l’autonomia delle singole società: non fonderemo le organizzazioni e proteggeremo la cultura e il modello che hanno reso ALI, Labor-B e Yous casi di successo per aiutarli a esaltare i loro punti di forza accelerandone lo sviluppo”.

Continua Vione: “Due anni fa avevamo come obiettivo l’assunzione di 400 risorse, ne abbiamo assunte 700, raggiungendo una posizione di leadership nell’executive search con oltre 210 head hunters partendo da zero e siamo già presenti in Francia, Spagna, Inghilterra e Svizzera. Le nostre ambizioni non si fermano qui. Siamo un’azienda italiana, fiera di esserlo e con ambizioni globali: il nostro team ha un enorme potenziale e vogliamo svilupparlo”.

Andrea Lombardi, presidente e Ceo di Magister Group, aggiunge: “Crediamo che questo progetto rappresenti un’opportunità per le persone che lavorano in Ali e nelle altre società di Magister Group perché entreranno a far parte di una realtà di dimensioni e struttura maggiori, in Italia e all’estero, e che ha l’ambizione di cambiare in meglio il mercato del lavoro”.

Gli advisor

W-Group si è avvalso di Houlihan Lokey come M&A e financing advisor con un team composto lato buyside M&A da Matteo Manfredi (Managing Director), Salvatore Palazzo (Director), Filippo Casparis (Analyst). Lato financing con un team composto da Martin Aleñar Iglesias (Director), Marco Mollura (Associate), Enea Blloshmi (Associate), Noha Elshafei (Analyst).

Mediobanca ha agito in qualità di advisor finanziario di Magister Group con un team composto da Stefano Cappello e Paolo Malvestiti.

Legance ha agito con un team guidato per gli aspetti corporate dal partner Giacomo Gitti, con la senior associate Cristina Marani e l’associate Favilla Federica. I profili banking dell’operazione sono stati seguiti dal partner Tommaso Bernasconi con il managing associate Andrea Mazzola, mentre il senior counsel Jacopo Figus Diaz ha seguito i profili anti-trust.

Gop ha assitito Magister Group con un team guidato dal partner Mauro Sambati, coadiuvato dal managing associate Aldo Turella e dall’associate Francesco Mirizzi per i profili corporate. Gli aspetti banking dell’operazione sono stati seguiti dal partner Giuseppe De Simone, mentre la partner Cristina Capitanio e la managing associate Eleonora Rainaldi hanno curato gli aspetti giuslavoristici.

Lo studio legale Dentons ha assistito un pool di finanziatori guidato e coordinato da Banco Bpm nell’operazione di finanziamento a supporto dell’operazione di acquisizione con un team guidato dal partner Alessandro Fosco Fagotto, coadiuvato dal counsel Tommaso Zanirato, dall’associate Gaia Grossi e dal trainee Giovanni Vianello.

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