Nasce Crypto Smart, una piattaforma fintech italiana su cui è possibile effettuare compravendite di criptovalute e portafogli di asset digitali. Si tratta di una borsa digitale interamente italiana, dai soci della società, dalla legislazione al conto di deposito, presso banca italiana. L’obiettivo della società, fondata a Perugia da Alessandro Ronchi (nella foto a sinistra), Claudio Baldassarri e Alessandro Frizzoni (nella foto a destra), è diventare uno dei principali player del settore. In Italia, tuttavia, si notano anche altre iniziative come The Rock Trading, con sede a Milano, o Young Platform, startup torinese nata dall’incubatore del Politecnico di Torino.

La piattaforma 

Sulla piattaforma di trading, nella home page, sono trattati Bitcoin, Ethereum, Dogecoin, Litecoin, Polkadot e Cardano. Le operazioni avvengono senza la presenza di intermediari nella totale autonomia del cliente. Per acquistare criptovalute o asset digitali è sufficiente un bonifico, mentre in un secondo momento si può riconvertire il deposito anche in euro. Il servizio si basa sulla trasparenza, sicurezza, indipendeza e autonomia. Si legge sul sito che la società “non è legata a nessun grande gruppo bancario o finanziario” e che “garantisce la protezione dei dati personali e delle transazioni“.

A differenza degli altri player del settore, il nostro progetto è al 100% italiano con l’obiettivo di operare in maniera trasparente e nel rispetto delle normative – spiega Alessandro Ronchi co-fondatore di Cryptosmart – in grado di rispondere con precisione e semplicità ai quesiti di tutte quelle persone attratte dalle criptovalute come un possibile investimento o utilizzo come forma di pagamento nella vita quotidiana”. Ronchi è stato anche fra i fondatori di Ariadsl, la prima compagnia telefonica di WiMax insieme a Frizzoni, Ceo di GO Internet.

Otre a consentire ai propri utenti di comprare, vendere e depositare criptovalute, Crypto Smart sta avviando i servizi di ricezione di pagamenti in criptovalute per aziende con piattaforme e-commerce, il servizio di pagamento in criptovalute per l’acquisto di prodotti e servizi dei più importanti brand, lo staking di criptovalute e ulteriori servizi dedicati alle imprese italiane che intendono utilizzare criptovalute nella propria operatività. Questo tipo di servizio è già diffuso in molti paesi all’estero e si raggiunge con i principali software di e-commerce, come drupal, shopify, shopware, woocommerce o wordpress.

L’advisor legale 

Crypto smart è stata assistita da Lexia Avvocati con Francesco Dagnino, Managing Partner, e Angelo Messore, Partner responsabile della practice Financial Services dello studio, insieme al senior associate Aurora Agostini e agli associates Filippo Belfatto, Carlo Giuliano e Carlotta Mastria.

In un contesto regolamentare ancora in corso di definizione, riscontriamo sempre di più l’esigenza di adottare delle soluzioni legali che si conformano al quadro normativo anche in chiave evolutiva, vista la prossima approvazione della nuova regolamentazione europea in materia di cripto-attività”, fa notare Angelo Messore. “Questo progetto altamente innovativo si inserisce nel solco delle numerose attività di assistenza prestate dallo studio nell’ambito del fintech e delle cripto-attività“, sottolinea Dagnino.

Francesco Dagnino, Managing Partner, e Angelo Messore, Partner

Lo studio, infatti, fra le altre cose ha seguito anche la class action contro Binance, fra i più importanti exchange di criptovalute al mondo con più di 1,4 milioni di transazioni ogni secondo per un giro d’affari di miliardi di dollari. Lo scorso luglio, infatti un gruppo di investitori italiani e internazionali ha avviato un’azione legale nei confronti della piattaforma .L’obiettivo della causa è ottenere il rimborso dei capitali investiti. In questo contesto, Lexia Avvocati, in collaborazione con lo Swiss Blockchain Consortium, aveva ricevuto incarico per l’avvio di un’iniziativa legale.

I principali exchange 

L’iniziativa italiana di  Crypto Smart, si colloca su uno scenario globale degli exchange che vale la pena ripercorrere. Gli exchange, essenzialmente piattaforme online che permettono di convertire la tua valuta fisica (euro, dollari, sterline) in un corrispettivo in valuta digitale (Bitcoin, Ethereum, Ripple e altre altcoin), si pongono come intermediari, ma ognuno ha caratteristiche proprie. Fra i principali notiamo Binance, l’exchange di maggior successo al mondo nonostante gli ultimi problemi di compliance, Coinbase, americano è uno dei più famosi wallet & exchange di criptovalute al mondo, Bitpanda, società fintech austriaca è un altro exchange diffusissimo per la compravendita di criptovalute, Kraken, uno degli exchange di criptovalute migliori sul mercato in termini di sicurezza.

Tuttavia, in questo contesto, il nodo cruciale resta quello regolatorio, ma numerose attività iniziano ad essere pioniere in tal senso. Si pensi, ad esempio, che in Svizzera la Finma, l’Autorità di mercato elvetico, ha autorizzato per la prima volta un fondo di diritto svizzero che investe prevalentemente in criptoassets, ossia in valori basati su blockchain o sulla tecnologia distributed ledger. Si tratta del ‘Crypto market index fund’, un fondo d’investimento incluso nella categoria investimenti alternativi con rischio particolare dedicato a investitori qualificati.

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