Founder che finanziano founder. Si potrebbe riassumere così la nascita di Italian founders fund (Iff), il primo fondo di venture capital italiano nato da un club di imprenditori di successo e dedicato a chi avvia un’impresa innovativa. Il fondo opera con una strategia di lead investor in fase pre-seed e seed su startup innovative fondate da imprenditori italiani, in Italia o all’estero, o startup estere interessate alla crescita sul mercato italiano.

Italian founders fund si pone l’obiettivo di finalizzare 25 operazioni nell’arco della sua durata, con investimenti per singola società di valore compreso tra 500 mila euro e 1,5 milioni di euro e possibilità di ulteriori 2,5 milioni di euro in round successivi.

Lo sguardo è a quanto avviene negli Stati Uniti e in Europa dove i fondi di founders, che si caratterizzano per capitali privati ed esperienza sul campo, come il tedesco 10x founders e il francese Galion.exe, sono realtà affermate sui mercati. L’iniziativa è nata all’interno di Koinos capital Sgr, fondo di private equity operante nel mid-market italiano, il cui progetto si estende così anche al venture capital.

Italian founders fund, chi guida il fondo

Iff, guidato da Lorenzo Franzi, già partner di Global Founders Capital, il fondo di venture capital di Rocket Internet, ha già realizzato una raccolta di oltre 50 milioni di capitali interamente privati e un target fissato a 60 milioni.

Tra i nomi dei founder coinvolti, circa 100, alcuni imprenditori dai 24 ai 65 anni provenienti da tutto il territorio italiano come Luca Ferrari (Bending Spoons), Luca Foresti (Santagostino), Simone Mancini (Scalapay), Paolo De Nadai (WeRoad), Giada Zhang (Mulan Group), David Dattoli (Talent Garden), Fabio Troiani (Bip).

I primi due investimenti di Iff: Jet Hr e Glaut

Visto il successo nella fase di fundraising, Iff ha potuto realizzare i primi due investimenti già annunciati in Jet Hr – tech company nata per abbattere la burocrazia legata alla gestione del personale che è stato il più grande pre-seed round in Italia con un co-investimento Iff con Exor Ventures e Glaut, attiva nel settore delle ricerche e dei sondaggi di mercato mediante intelligenza artificiale, che ha annunciato il round con la partecipazione di vari fondi e angel internazionali. In aggiunta, sono già tre le nuove operazioni in corso di finalizzazione. 

Lorenzo Franzi, che guida il fondo, ha sottolineato come attraverso l’esperienza del network dei founders che “hanno creato realtà che complessivamente danno lavoro a 55 mila dipendenti e fatturano circa 5,2 miliardi – vogliamo permettere ai talenti e a validi progetti che andremo a intercettare di nascere e crescere per trasformare la potenzialità in aziende capaci di generare valore, cambiamento e posti di lavoro. Credo che sia un segnale di maturità importante dell’ecosistema digitale italiano esattamente come avvenuto in altri Paesi dove la presenza di fondi di VC alimentati dai capitali privati e dall’esperienza di founders di successo è decisamente espressione di un ecosistema che matura e cresce”.

Aggiunge invece Marco Morgese, Ceo di Koinos capital Sgr che: “Il progetto Iff è la naturale evoluzione di Koinos da società di gestione focalizzata su attività di private equity per piccole e medie imprese italiane a piattaforma multi-asset, facendo leva sul forte spirito imprenditoriale che ci connota”.

La lista completa degli imprenditori di Iff

Giuseppe Amitrano (Dils), Gabriele Antonelli (SpazioDati), Marcello Ascani (Flatmates Agency), Alessandro Ballerio (Elmec Informatica), Michele Barbera (SpazioDati), Paolo Barletta (Arsenale Group), Luca Barsotti (Spazio Dati), Paolo Basilico (Kairos Group), Francesco Beraldi (Alkemy), Ludovico Callerio (Testbusters), Fabio Cannavale (lastminute.com), Michele Casucci (Certilogo), Pietro Cavalchini (RealStep), Michela Colli (Twt), Andrea Colombo (Tulou), Davide Dattoli (Talent Garden), Matteo de Brabant (Jakala), Paolo De Nadai (WeRoad), Marco De Rossi (WeSchool), Luca De Vito (Link HR), Riccardo Donadon (H-Farm), Luca Ferrari (Bending Spoons), Luca Foresti (Santagostino), Alessandro Fracassi (Moltiply), Marco Franciosa (Next 14), Francesco Fumagalli (Koinos Capital), Andrea Giannangelo (iubenda), Enrico Giacomelli (Namirial), Carlo Gualandri (Soldo), Danilo Iervolino (Multiversity), Matteo Lai (Empatica), Elena Lanati (Indicon), Marco Magnocavallo (Tannico), Simone Mancini (Scalapay), Roberto Marazzini (Boolean Careers), Luca Mascaro (Sketchin), Giuliano Messina (SosTariffe), Andrea Mignanelli (Cerved Group), Giacomo Moiso (Fluentify), Roberto Nicastro (Banca Aidexa), Diego Palano (Spiagge.it), Daniele Perito (Faire), Jacopo Pertile (AzzurroDigitale), Marco Pescarmona (Moltiply), Stefano Portu (ShopFully), Ivan Ranza (Epicode), Daniele Ratti (Fatture in Cloud), Donato Romano (La Piadineria), Luca Rossettini (D-Orbit), Enrico Saraval (Comdata), Federico Sargenti (Everli), Stefano Sirolli (RealStep), Davide Tavaniello (Hippocrates Holding), Paolo Tramonti (Bios Line), Fabio Troiani (Bip), Marco Trombetti (Translated), Marco Vittorelli (Openjobmetis), Francesco Zaccariello (Atida eFarma), Riccardo Zacconi (King.com), Giada Zhang (Mulan Group).

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