Con l’ok di Banca d’Italia nasce Rancilio Cube Sicaf, società di investimento a capitale fisso vigilata da Banca d’Italia, guidata da Luca Rancilio, erede della nota famiglia di produttori di macchine da caffè.

La Sicav – che ha annunciato un primo closing di raccolta a 50 milioni di euro – raccoglie tutti gli investimenti di venture capital internazionale, nonché le attività di family office e le attività di società di investimento, realizzati in quasi dieci anni di lavoro e alcuni dei quali già detenuti da una società veicolo (Cube3).

Il portafoglio iniziale, che comprende 53 posizioni dirette e 56 fondi di venture capital, è stato conferito all’interno della sicaf per un valore di 35,6 milioni di investimenti in diverse e diversificate realtà fra le quali la SpaceX di Elon Musk, fino a SumUp, Omaze, Rapyd, N26, Brex o le italiane Treedom, Casavo e molte altre. Tra i fondi investiti figurano Speedinvest, Earlybird, HV, Lake Star, Seedcamp e Hoxton Venture in Europa, Firstmark, Bessemer, Gsquared, Zetta, Better Tomorrow in USA, Glilot, Hetz e Jibe in Israele.

Inoltre è stato deliberato un aumento di capitale in denaro di 13 milioni di euro, già interamente sottoscritto o committato, che rientra in un più ampio programma di 30 milioni di euro di raccolta da eseguirsi nei prossimi tre anni e va di pari passo a una strategia diversificata di investimento sia in posizioni dirette sia in fondi.

L’obiettivo

Rancilio Cube Sicaf si propone come aggregatore di esperienze di venture capital internazionale e si rivolge a investitori professionali e family offices, tra cui quelle della famiglia Todini, di Claudio Tavazzani, Anna Siccardi, Federico Mussetto e altre famiglie italiane. La società adotta inoltre un modello senza commissioni di performance o di gestione, ma con la sola condivisione dei costi di esercizio della società in modo proporzionale alla captable. “La strategia è portare in Italia investimenti e fondi di venture capital soprattutto internazionali – ha spiegato Rancilio al Sole24Ore -. Non più singoli investimenti, ma una strategia granulare e diversificata”.

Il consiglio di amministrazione della società è composto da Graziella Capellini (chairwoman), Irene Mastelli, Sara Kraus, Alessandro Piccioni, Luca Rancilio (amministratore delegato). Il collegio sindacale è composto da Stefania Trezzini (anche con funzioni di presidente), Laura Puddu e Marco Reggiori. Il team di gestione è guidato da Massimo Ruffoni e Francesco Ghedini. Francesco dell’Elmo supporta le attività del family office della famiglia Rancilio. Tra gli investitori figurano i family offices della Famiglia Todini, di Claudio Tavazzani, Anna Siccardi, Federico Mussetto e altre famiglie italiane.

 

Gli advisor

Annunziata&Conso, con i partner Andrea Conso e Carlo Giulini insieme a Daniel Lunetta – Senior Associate – ha assistito la famiglia Rancilio negli aspetti normativi per la costituzione di Rancilio Cube Sicaf. La parte fiscale dell’operazione è stata curata dallo Studio Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati, mentre lo Studio Zabban Notari e Rampolla ha curato la costituzione e le delibere di aumento di capitale.

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