Il mese della ripartenza, con un progressivo allentamento delle normative anti-covid, vede fermento anche sul mercato e, di conseguenza, sulle nomine dei professionisti. Giugno ha visto molte novità in azienda, negli studi legali e nel mondo finanziario. Da Ferragamo a Ferrari, molte aziende hanno rinnovato il Ceo. Ma anche negli studi legali ci sono uscite e ingressi, basti pensare all’arrivo dell’avvocata Emanuela Sabbatino in Deloitte Legal  o all’addio di Stefania Baratti a Chiomenti. Anche nel comparto bancario e assicurativo non sono mancati i cambi di poltrona. Ricapitoliamo il mese che si chiude con dieci nomine…

In azienda

A inizio mese c’è stata la notizia di Benedetto Vigna che lascia STMicroelectronics e arriva in Ferrari come amministratore delegato (ufficialmente da settembre). Vigna nel suo ruolo dovrà assicurarsi che Ferrari continui a rafforzare la sua leadership come artefice delle vetture più belle e tecnologicamente avanzate al mondo. Con un focus particolare nei segmenti del mercato industriale e automotive, grazie ai suoi 26 anni di esperienza nel cuore dell’industria dei semiconduttori che sta rapidamente trasformando il settore automobilistico, accelererà l’abilità di Ferrari di aprire nuove strade nell’applicazione delle tecnologie di ultima generazione.

Alfredo Altavilla sarà, invece, il presidente esecutivo di Italia Trasporto Aereo, la società chiamata a raccogliere l’eredità di Alitalia. Il professionista è stato indicato dal ministero dell’Economia e delle Finanze, si legge in un comunicato, “in virtù della rilevante esperienza manageriale e delle riconosciute capacità professionali”. Il manager, ex numero uno di Fca Europa, subentra a Francesco Caio, impegnato a guidare Saipem in qualità di amministratore delegato. Altavilla, secondo il Mef, “garantirà un prezioso apporto esecutivo allo sviluppo della società, con particolare riferimento alla strategia, alla finanza ed alle risorse umane”.

Chiude giugno l’annuncio del nuovo Ceo di Salvatore Ferragamo che, invece, arriva direttamente da Burberry. Si tratta di Marco Gobbetti che andrà a sostituire Michaela le Delivec:  manager italiano ha un lungo e rilevante percorso professionale nel settore luxury e fashion. Già amministratore delegato di Moschino, ha speso 13 anni nel gruppo Lvmh dove ha ricoperto il ruolo di Ceo di Givenchy e di Celine, prima di ricoprire l’attuale incarico nella società britannica quotata al London Stock Exchange. L’azienda fiorentina specifica in una nota che assumerà l’incarico non appena libero dai suoi impegni contrattuali.

In studio

Dopo una ventennale esperienza nell’m&a di Cba, Emanuela Sabbatino entra nel team di Deloitte Legal. L’avvocata si occupa, in particolare, di strumenti finanziari partecipativi, acquisizioni di portafogli di npl e piani di incentivazione per il management. La sua attività è focalizzata su operazioni di Lbo, joint venture, aumenti di capitale, fusioni, scissioni e operazioni di riorganizzazione societaria. Insieme a lei entrano come managing associate l’avvocato Alessandro Ronchini, che dal 2018 collabora con Sabbatino supportandola nelle attività corporate e m&a, e Tullia Domizia Di Segni.

Dentons , invece, a metà mese, ha nominato il partner Giangiacomo Olivi co-head della practice europea di intellectual property and technology (Ip&t). L’avvocato – già responsabile dell’area Technology Media and Telecommunications (Tmt) in Italia e Co-Head Europe Data Privacy and Cybersecurity – affiancherà il socio russo Denis Voevodin, esperto di proprietà intellettuale, per sviluppare, in particolare, i profili della practice legati alla tecnologia e rafforzare ulteriormente l’offerta di Dentons in Europa continentale e Asia centrale. La practice Ip&T di Dentons è composta da più di 600 professionisti in tutto il mondo, di cui 90 in Europa continentale e Asia centrale.

Un ritorno, infine, quello di Alessandro di Majo in Tonucci & Partners come Of Counsel. Già co-partner dell’omonimo studio del professore avvocato Adolfo di Majo, l’avvocato vanta una consolidata esperienza nel diritto fallimentare, commerciale, sportivo, d’autore, e dell’arbitrato e ha ricoperto e ricopre, tra l’altro, numerosi incarichi di docenza presso enti e Università, nonché svariati ruoli istituzionali nell’ambito dei settori di competenza. Di Majo è già stato dal 2017 al 2018 Of Counsel presso la sede di Roma di Tonucci & Partners.

Banche e finanza

Lato bancario, a giugno è stato annunciato che Filippo Zabban sarà il nuovo presidente del Credito Valtellinese. Notaio nel distretto di Milano dal 1988 e tra i soci fondatori dello Studio ZNR notai, lavora nell’ambito del diritto societario, come consulente di gruppi industriali, bancari e assicurativi. E’ membro della commissione società del consiglio notarile di Milano dalla data della fondazione.

Alvarez & Marsal (A&M) ha invece comunicato il rafforzamento del team in Italia con l’ingresso di Jacopo Barontini quale managing director nell’advisory financial restructuring a Milano. Il nuovo ingresso, spiega la società specializzata nel turnaround, è un passo strategico nella crescita dell’offerta restructuring di A&M nell’area EMEA, costruita attraverso la presenza in Francia, Spagna, Svizzera, Germania, nei paesi nordici assieme al team basato a Londra. Barontini, già partner in Deloitte, guiderà lo sviluppo dell’offerta advisory della firm in Italia.

Pietro Martorella, invece, sarà alla guida team Client Group Southern Europe di Axa Investment Managers. L’area comprende Italia, Spagna e Portogallo, lato clientela istituzionale e retail. Martorella, ricorda un comunicato, è già country manager e amministratore delegato di Axa IM Italy Sim. La nomina, si legge in una nota, “rientra nella strategia di riorganizzazione delle aree di vendita adottata da Axa IM allo scopo di semplificare e ottimizzare la struttura commerciale”. Martorella è entrato in Axa IM nel 2004 come head of retail & wholesale distribution, per diventare poi amministratore delegato della succursale italiana della società nel 2000.

Movimento anche nell’assicurativo: consigliere di Eurovita dal 2017, Mario Cuccia è stato nominato nuovo presidente. “Gli anni di partecipazione alle attività consiliari mi hanno fatto apprezzare la solidità della squadra manageriale di Eurovita e dell’azienda nel suo complesso. Ho accettato con orgoglio questo incarico, che affronto con particolare senso del dovere in un importante momento di cambiamento della vita aziendale e nell’interesse di tutti gli stakeholder”, ha dichiarato Cuccia dopo la nomina.

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