L’emiliana Novac, startup attiva nella produzione di supercondensatori per la mobilità elettrica, ha completato il suo primo round pre-seed dal valore di 412mila euro.

Il round è stato sottoscritto dal fondo Eureka!Fund – Technology Transfer gestito da Eureka! Venture Sgr e da Motor Valley Accelerator.

Che cos’è Motor Valley Accelarator

Motor Valley Accelerator è il programma di accelerazione dedicato a startup che sviluppano soluzioni in ambito automotive. E’ stato realizzato da Cdp Venture Capital insieme a Fondazione Modena e Unicredit e gestito da Plug and Play e Crit.

Di cosa si occupa Novac

Novac è nata nel 2020 come startup universitaria dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia.

Più precisamente il progetto è nato nell’ambito del percorso imprenditoriale “Training for Automotive Companies Creations” della facoltà di Ingegneria, da un team under 30 composto da ex studenti dello stesso ateneo.

Nel 2021 è Novac stata selezionata fra le 8 startup che hanno preso parte al percorso di Motor Valley Accelerator che si è svolto a Modena.

Con le nuove risorse ottenute, la startup si concentrerà in particolare sulla realizzazione di supercondensatori allo stato solido per sistemi di accumulo più eco-sostenibili.

La tecnologia proprietaria di Novac, coperta da brevetti, può trovare applicazioni possibili nell’industria delle hypercar elettriche o ibride, nel settore aerospaziale e delle imbarcazioni elettriche, o ancora per la produzione di monopattini, e-bike, scooter e droni a batterie.

Come spiegato in una nota, si tratta di un mercato dal potenziale valore stimato di 2,4 miliardi di euro.

Gli advisor

Gli investitori sono stati assistiti dallo Alma Società tra Avvocati, con un team di professionisti composto dal partner Roberto Nigro e dall’associate Sveva Ricci.

I fondatori di Novac sono stati assistiti dalla consulente Chiara Fazzini – Legal Counsel presso Connetto – Management House.

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