Banco BPM ha cartolarizzato un portafoglio di crediti classificati a sofferenza di importo lordo pari a 1,5 miliardi, cui circa la metà unsecured. Per la tranche senior verrà richiesta la garanzia dello Stato (gacs).

L’operazione, si legge in un comunicato del gruppo guidato da Giuseppe Castagna, si chiama Project Rockets.

Nell’ambito dell’operazione di cartolarizzazione Credito Fondiario (nella foto, il direttore generale Iacopo De Francisco) è master e corporate servicer.

Special servicer del Portafoglio sarà CF Liberty Servicing, la joint-venture tra Credito Fondiario e Banco BPM.

La cartolarizzazione è stata completata mediante l’emissione, da parte della società veicolo “Aurelia SPV S.r.l.”, di titoli senior per 342 milioni (coupon pari a Euribor a sei mesi + 0,5%), titoli mezzanine per 40 milioni e titoli junior per 12 milioni.

Il 95% delle tranche mezzanine e junior sarà acquistato da società controllate dai fondi Elliott.

Con il perfezionamento di Project Rockets, sulla base dei dati al 31 marzo scorso, le sofferenze lorde di Banco BPM scendono a 2,1 miliardi, pari all’1,8% del totale crediti, e la banca raggiunge un npe ratio lordo del 6,3% (5,3% adjusted).

Le banche e gli advisor

L’operazione è stata strutturata dal team di Banca Akros e Deutsche Bank in qualità di arranger.

Deloitte ha assistito Banco BPM nel ruolo di advisor industriale.

Chiomenti ha assistito Banco BPM con un team guidato dal Managing Partner Gregorio Consoli con la senior associate Federica Scialpi e gli associate Luigi De Angelis e Eugenio Sabino. Gli aspetti legati ai documenti di hedging conclusi nell’ambito dell’operazione sono stati seguiti dalla counsel Sara Cerrone e dall’associate Camilla Culiersi.

Orrick ha assistito Deutsche Bank e Banca Akros in qualità di Arranger con un team composto dai partner Patrizio Messina e Annalisa Dentoni-Litta, dalla of counsel Daniela Pietrini e dal managing associate Erik Negretto, coadiuvati dalla partner Madeleine Horrocks e dal managing associate Franco Lambiase per gli aspetti di diritto inglese e per i contratti di hedging.

Legance ha assistito Credito Fondiario e CF Liberty Servicing, anche per i profili attinenti alla ReoCo a servizio dell’operazione, con un team guidato dal Senior Partner Andrea Giannelli con il Senior Counsel Antonio Matino e composto dal Managing Associate Matteo Pierotti, il Senior Associate Giovanni Nervo e l’Associate Giorgia Furlan. I profili fiscali sono stati seguiti dal Partner Luca Dal Cerro e dal Managing Associate Riccardo Petrelli.

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