OnEquity, club deal guidato da Carlo Massacesi, investe nel settore delle fragranze per ambiente acquistando il 100% del capitale di Home Fragrance Italia (già Millefiori S.r.l.), società attiva nella produzione e distribuzione di profumatori d’ambiente a marchio “Millefiori”.

Sostenuto da un gruppo di investitori, tra i quali Stefano e Sebastiano Marzotto, Leopoldo Lago, Nicola Mason, Alessandro Cipriano, Silvano Santi, la famiglia Bastianon, Massimiliano Campeis, Eugenio Berenga e il club di investitori Cd8 affiancati dall’advisor vicentino 81 Family Office, Carlo Massacesi ha guidato l’acquisizione con il supporto di Luca Pellegata. Hanno partecipato al processo tre manager della società: Ivan Raffoni, che assumerà il ruolo di amministratore delegato, Francesca Andreoni, direttrice commerciale Italia, e Davide Turla, direttore commerciale estero.

Millefiori, un po’ di storia

Millefiori nasce in Brianza alla fine degli anni ’90 per iniziativa dell’imprenditore milanese Alessandro Rolandi. La società viene acquisita nel 2011 dal fondo di private equity gestito da Ape Sgr e ceduta nel 2014 a Jarden Corporation, multinazionale americana nel settore consumer, che aveva l’obiettivo di acquisire un brand italiano da affiancare a Yankee Candle.

Dopo pochi mesi dall’acquisizione di Millefiori, Jarden Corporation viene a sua volta acquisita da Newell Rubbermaid (ora Newell Brands Inc.), società di diritto statunitense quotata al Nasdaq, che si occupa di progettazione, produzione e commercializzazione di beni durevoli di largo consumo. Il gruppo, impiega circa 28.000 dipendenti nel mondo, è attivo in diversi settori suddivisibili per famiglia di prodotti, con un fatturato superiore a 10 miliardi di dollari.

OnEquity-Millefiori, gli advisor

L’acquisizione è stata finanziata da Banca Popolare di Sondrio, Pierantonio Nolo Belina e Luca Ferrari, onEquity è stata assistita dallo Studio Legance con un team guidato da Giacomo Gitti e da Andrea Palatini, che si sono occupati della definizione di tutti gli aspetti legali dell’operazione. Il notaio Mathias Bastrenta dello Studio Todeschini & Bastrenta ha ratificato gli atti.

La realizzazione delle due diligence è stata affidata a Kpmg (contabile, amministrativa e finanziaria) e allo Studio Legale Dla (giuslavoristica). Il gruppo americano è stato assistito dal team italiano dello Studio Legale Eversheds.

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