Patrizia, società attiva negli investimenti in economia reale, ha firmato un accordo per l’acquisizione di una partecipazione dell’85% in Atlantico, il terzo operatore
indipendente italiano di illuminazione pubblica intelligente per numero di punti luce gestiti.

L’operazione rappresenta la terza acquisizione di una società di illuminazione pubblica in Italia da parte del fondo Smart City Infrastructure Fund di Patrizia, veicolo di investimento per conto dell’investitore unico Apg, tra i maggiori investitori previdenziali al mondo, e completa così un programma da 750 milioni di euro di investimenti in smart cities negli Stati Uniti e in Europa.

L’acquisizione consolida ulteriormente la quota di mercato di Patrizia nel settore dell’illuminazione pubblica intelligente in Italia, con un impegno combinato di 260 milioni che comprende anche gli investimenti in Ottima e Selettra nel 2022. Tale portafoglio rappresenta il secondo operatore indipendente di illuminazione pubblica in Italia per numero di punti luce gestiti in 200 comuni, con il potenziale per gestire fino a un milione di punti luce entro i prossimi cinque anni.

La piattaforma ampliata offre una maggiore distribuzione geografica dei punti luce, con Atlantico che fornisce una capillare presenza nel Nord Italia. La crescita di questa piattaforma sarà ulteriormente accelerata da acquisizioni di società più piccole e dall’implementazione di servizi smart nei comuni, come la gestione intelligente degli edifici, l’elettrificazione delle flotte, il 5g, i contatori intelligenti e i servizi per una migliore gestione del traffico.

Illuminazione stradale intelligente, perché Patrizia sceglie Atlantico

L’illuminazione stradale intelligente contribuisce in modo significativo agli obiettivi politici dell’Unione Europea in materia di efficienza energetica e riduzione delle emissioni di carbonio. L’Italia è uno dei maggiori consumatori di illuminazione pubblica dell’Ue, a causa di una rete di lampioni sovralimentati con lampadine da 150W, mentre ha il secondo maggior numero di punti luce. Aggiornando i lampioni con la più recente tecnologia Led, le città possono ottenere un risparmio energetico di oltre il 50% e ridurre al minimo le sostanze nocive, come le radiazioni ultraviolette e le emissioni di CO2.

Fondata nel 2012, Atlantico ha il potenziale per un’espansione a breve termine che permetterà di raggiungere oltre 550mila Lp entro il 2026, grazie all’aggiudicazione di concessioni di illuminazione pubblica su larga scala nella maggior parte delle regioni italiane. Oltre all’illuminazione pubblica, Atlantico dispone di attività specializzate nell’efficientamento energetico degli edifici pubblici, nel project financing per appalti di società di servizi energetici e nello sviluppo di progetti fotovoltaici. La società gestisce un portafoglio di oltre 500 edifici pubblici che sono stati trasformati in smart buildings, nonché stazioni di ricarica elettrica per oltre 100 imbarcazioni per la raccolta dei rifiuti. Le attività di sviluppo di impianti fotovoltaici comprendono un impianto in esercizio da 1 Mw ed un portafoglio di altri 23,5 Mw di progetti in corso di sviluppo per clienti industriali.

Matteo Andreoletti, head of infrastructure equity, Europe and North America di Patrizia, commenta: “L’acquisizione di Atlantico è fortemente complementare al nostro portafoglio di smart cities e rappresenta un investimento per accelerare la crescita della nostra piattaforma di illuminazione pubblica intelligente. Con una dimensione ed una quota di mercato più ampia, possiamo ottimizzare le condizioni di finanziamento ed accellelare la realizzazione di servizi innovativi per le smart city generanti opportunità di investimento all’interno della piattaforma e valore nel lungo termine”.

Gli advisor

Patrizia è stata assistita dallo studio legale internazionale Gianni & Origoni, con un team multidisciplinare composto dai partner Giuseppe Velluto e Guido Reggiani, dagli associates Bruno Edoardo Marseglia (per gli aspetti di diritto societario), Michele Girardi (per gli aspetti di diritto amministrativo), Ludovico Rossi (per i profili corporate e real estate), Giorgia Segaliari (per i profili Ip), Paola Cavalli (per gli aspetti labour) e Francesca Bevilacqua (per i profili compliance).

Chiomenti ha assistito la famiglia Tiozzo con un team guidato dai partner Mario Roli ed Elena Busson, e composto da Francesco Rigo e Alessandro Cicala. La vendor due diligence è stata seguita da Lorenzo Vergari per gli aspetti di diritto societario, da Elisabetta Mentasti, Nicola Tursi, Bernardo Antonio Masso e Maria Giulia Boccieri per gli aspetti di diritto amministrativo, da Sara Bittolo, Tommaso Maisano e Pietro Pozzoli per gli aspetti di diritto del lavoro, da Stefano Carasso e Giacomo di Grazia per gli aspetti di proprietà intellettuale e It, da Bianca Manzini per i profili financing, da Matteo Leffi per i profili di data protection e da Giuseppe Tinello per i profili di compliance.

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