Peninsula Capital Partners, fondo di private equity internazionale, ha annunciato di aver completato con successo un collocamento accelerato riguardante la sua partecipazione in Garofalo Health Care, gruppo quotato su Euronext Star Milan e tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia.

L’offerta, lanciata dopo la chiusura del mercato dal veicolo Pii4 Sarl controllato da Peninsula Capital Partners, ha visto il forte interesse di investitori long-only, con il book integralmente coperto in soli 30 minuti. Il prezzo è stato fissato a 4,40 euro per azione, por un totale di 16 milioni, con uno sconto pari a solo il 2% circa rispetto all’ultimo prezzo di chiusura.

L’operazione ha permesso a Peninsula Capital Partners di finalizzare l’uscita integrale da Garofalo Health Care. Peninsula Capital Partners, infatti, aveva investito nel novembre 2018 come cornerstone investor nell’ambito dell’Ipo della società.

Gli advisor

Equita ha assistito Peninsula Capital Partners in qualità di sole bookrunner, portando a tre il numero di operazioni concluse con successo sul titolo Garofalo Health Care, ovvero la quotazione del 2018, l’aumento di capitale del 2019 e il recente collocamento.

Con questa operazione Equita rafforza il proprio ruolo di leading Ecm franchise sul mercato domestico, avendo guidato 12 operazioni di cash Ecm negli ultimi 12 mesi, più di ogni altra banca d’affari.

Garofalo Health Care, un po’ di storia

Il Gruppo Ghc, quotato sul segmento Euronext Star di Borsa Italiana, è tra i principali operatori del settore della sanità privata accreditata in Italia ed opera attraverso 33 strutture sanitarie, offrendo un’ampia gamma di servizi che coprono tutti i comparti della sanità grazie a una diversificazione delle specialità erogate. In particolare, il Gruppo opera in otto Regioni del Nord e del Centro Italia (Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio), in cui è presente nel settore ospedaliero, attraverso i comparti dei ricoveri acuti, delle lungodegenze e delle riabilitazioni post-acuzie e delle prestazioni ambulatoriali (il “Settore Ospedaliero”) e nel settore territoriale e socioassistenziale, attraverso i comparti dei ricoveri in regime residenziale e delle prestazioni ambulatoriali distrettuali (il “Settore Territoriale e Socio-Assistenziale”).

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