Peninsula Capital scommette sui gioielli di lusso e investe in una delle compagnie indipendenti leader in Europa nella produzione di alta gamma. Si tratta di Mattioli, azienda torinese che lavora con prestigiosi marchi internazionali quali, tra gli altri, Tiffany, Cartier e Van Cleef. Un ingresso che vale il 24% del capitale della società gruppo a conduzione familiare e guidata da Licia Mattioli, amministratore delegato, vicepresidente di Confindustria per l’internazionalizzazione e attrazione investimenti tra il 2016 e il 2020 e in corsa per la presidenza dell’associazione alle ultime elezioni vinte da Carlo Bonomi.

Il controvalore dell’operazione del private equity lussemburghese, sostenuto dai grandi investitori internazionali del Medio Oriente, si aggira tra i 40 e i 50 milioni di euro.

Il settore è uno dei più caldi del momento. La gioielleria di lusso mondiale è in forte crescita ma d’altra parte c’è grande carenza di produttori qualificati. Per questo i grandi gruppi internazionali del lusso sono alla ricerca dei player più importanti del settore: da segnalare in questo senso le acquisizioni nel 2023 di Orest Abyss Group, designer e produttore francese indipendente di gioielli di fama internazionale, e nel 2022 di Villa Pedemonte Atelier, produttore alessandrino di gioielleria in serie e di alta gamma, in entrambi i casi da parte di Lvmh.

Peninsula, dal Lussemburgo tra i private equity più attivi in Italia

Tornando all’operazione, è previsto un largo aumento di capitale da parte di Peninsula, che intende così rafforzare la propria crescita internazionale, anche attraverso nuove e future acquisizioni, in Italia e all’estero. Il fondo è tra i più attivi in Italia e ha una serie di importanti deal alle spalle. Tra gli altri segnaliamo Italo, Azimut, Isola dei Tesori, Kiko Milano e Saint Barth.

A gennaio, nei primi giorni dell’anno, l’ultima acquisizione del gruppo finanziario, entrato con una quota di minoranza del 30% in Reforme, controllante del marchio skincare Veralab dell’imprenditrice Cristina Fogazzi. L’attenzione di Peninsula si sposta dal beauty ai gioielli con l’investimento in Mattioli, che nel 2023 ha registrato nel 2023 ricavi superiori a 100  milioni di euro e un Ebitda di circa 15 milioni.

Gli advisor

Nell’operazione, Banca Akros con Alessandro Erbanni e Gianni & Origoni con Moreno Martini hanno assistito la famiglia Mattioli mentre Banca Finint, insieme allo studio legale Cleary Gottlieb, hanno assistito Peninsula Capital. Il team di corporate finance di Banca Finint è guidato da Andrea Chiappa mentre per Cleary Gottlieb è Matteo Montanaro.

Lascia un commento

Related Post