L’apertura delle borse europee è contrastata. Il giorno del meeting della Bce si avvicina (giovedì) e per quanto gli analisti ritengano probabile un ulteriore aumento dei tassi di 25 punti base, prevale ancora molta incertezza, complice il fatto che il consiglio direttivo appare tutt’altro che allineato sul da farsi (leggi qui il nostro approfondimento).

Piazza Affari si muove appena sotto i 28.600 punti, con un guadagno del +0,25%. Francoforte è sotto la parità nei primi minuti di scambi: -0,09% a 15.787 punti mentre Parigi registra un +0,15% a 7.289 punti. Lo spread rimane in area 175 punti base, con il rendimento del Btp decennale a quota 4,38% mentre il Bund tedesco rimane al di sopra del 2,6%.


Grf Ftse Mib by Borsa Italiana

I titoli migliori: Saipem ancora meglio di tutti

Guardando il Ftse Mib ancora Saipem è il titolo migliore dopo il rally della vigilia. Il titolo energetico sale dell’1,7% dopo il +4,8% di lunedì e di venerdì andando ad aggiornare i massimi di giugno 2022. Da monitorare i titoli legati alla Fininvest dopo che i cinque figli di Silvio Berlusconi hanno accettato lunedì il testamento del padre “in piena armonia”, assicurando una transizione senza problemi per il suo impero commerciale.

Sotto i riflettori Tim (+0,8%), perché Kkr ha avviato un processo informale per selezionare il futuro capo delle attività di rete in vista di un’offerta vincolante per l’asset da parte del fondo statunitense nelle prossime settimane. Tim è vicina a raggiungere un accordo con la società di reti a banda larga Open Fiber per coprire le zone a singolo fornitore, note anche come “aree grigie”.

Altre storie a Piazza Affari: Stellantis e Juventus

Occhio a Stellantis (+0,8%) perché lunedì intende fare una nuova controfferta agli United Auto Workers, dopo che il sindacato ha presentato una propria offerta riveduta domenica, prima della scadenza dell’attuale accordo sindacale quadriennale, avvenuta giovedì sera.

Infine Juventus nell’occhio del ciclone (ha perso il 13% solo nel mese di settembre) dopo le voci di una possibile vendita da parte di Exor, secondo il quotidiano Il Giornale. Un portavoce della holding della famiglia Agnelli ha smentito lunedì una notizia riportata dallo stesso quotidiano e ha detto di non avere intenzione di mettere in vendita il club calcistico.

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