A pochi mesi dalla sua nascita,la holding di partecipazioni di Mamazen, ha annunciato il primo closing da 1,65 milioni di euro, che si aggiungono ai 750 mila euro raccolti in precedenza da Mamazen, per un totale di 2,4 milioni di euro che verranno investiti per dar vita a nuove startup.

Con questa operazione entra ufficialmente a far parte del gruppo il primo investitore internazionale, il fondo di investimento colombiano Asiri, che interviene così per la prima volta nel mercato Europeo scommettendo sull’Italia e sul modello dello startup studio creato da Mamazen.

“Sempre più investitori stanno credendo nel IH1,  nostro progetto dandoci l’opportunità di aumentare le produttività ed efficientare il processo di fundraising, massimizzando l’allineamento degli interessi dei nostri investitori”, commenta Farhad Alessandro Mohammadi (nella foto), ceo di Mamazen startup studio.

“Crediamo molto in Farhad e nella sua capacità di trovare bisogni di mercato e creare imprese innovative da zero che soddisfino gli stessi. Condividiamo la convinzione che, attraverso la costruzione diligente di iniziative di grande impatto, possiamo creare un cambiamento positivo e sostenibile nella società”, afferma Melissa Sesana, co-founder e partner di Asiri.

La holding

La IH1 è la holding di partecipazioni lanciata dallo startup studio Mamazen a fine 2021, che per primo ha importato in Italia il Dual entity model, un modello di investimento nato negli Stati Uniti, che separa lo studio dalla holding di partecipazione, rendendole due entità indipendenti. La forza di questo modello, si legge in una nota, è quella di mantenere gli interessi di investitori, holding e studio perfettamente allineati, oltre a semplificare la governance delle startup finanziate e aumentare la loro velocità di accesso al capitale. Se, da un lato lo studio abbattere i rischi permettendo di sviluppare solo le idee che hanno superato la fase di analisi e di validazione sul mercato, la holding dall’altro investe soltanto nelle migliori, aumentando ulteriormente il de-risking dello studio.

Al momento della sua nascita, la lH1 ha dichiarato l’obiettivo di investimento in cinque anni di 10 milioni di cui 3 milioni in Mamazen e 5 milioni nelle migliori dieci startup e 2 milioni come followup nelle migliori 3 che lo studio lancerà.

La società

Mamazen, fondata a Torino nel 2017 e attiva da settembre del 2018, è stata la prima realtà ad implementare il modello dello startup studio in Italia. Nato da un’idea di Farhad Alessandro Mohammadi, è oggi uno dei pochi venture builder in Italia con un modello consolidato di generazione e validazione di idee in grado di migliorare e ottimizzare il processo di creazione e lancio di startup. Con un board composto da esperti nel settore dell’imprenditoria e con diverse exit alle spalle, l’obiettivo finale è aumentare il success rate delle imprese lanciate sul mercato per creare business sostenibili in grado di avere un impatto occupazionale a lungo termine.

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