Progress Tech Transfer (nella foto di copertina, il partner Francesco De Michelis) ha investito 1,5 milioni di euro nella scaleup Blubrake (e-Novia).

La scheda di Blubrake

L’azienda, si legge in un comunicato dell fondo lanciato da MITO Technology e finalizzato alla valorizzazione delle tecnologie nel campo della sostenibilità, “ha sviluppato il primo e unico Abs (anti-lock braking system) per e-bike e s-pedelecs che può essere completamente integrato nel telaio e il primo e unico Abs per e-cargo bike sul mercato. Il sistema interviene per migliorare in modo significativo la frenata in due condizioni particolari: su terreni scivolosi e sdrucciolevoli, controllando la ruota al fine di evitarne il bloccaggio e su terreni ad alta aderenza al fine di evitare il ribaltamento della bicicletta. Come dimostrano varie ricerche, infatti, il 58% degli incidenti che coinvolgono le e-bike avvengono durante la frenata. L’Abs di Blubrake riduce drasticamente i due fenomeni, innalzando il livello di sicurezza delle biciclette elettriche”.

Blubrake, fondata nel 2015 a Milano, impiega oltre trenta professionisti altamente e conta dodici brevetti internazionali che riguardano la frenata sui veicoli leggeri. L’azienda ha raccolto a oggi investimenti complessivi per circa 10 milioni di euro, investimenti finalizzati allo sviluppo, alla commercializzazione dei prodotti e all’internazionalizzazione.

Vincenzo Russi

La scheda di e-Novia e Progress Tech Transfer

Blubrake è parte del gruppo industriale e-Novia (nella foto in pagina, Vincenzo Russi, fondatore e amministratore delegato), la fabbrica di imprese deep tech italiana, che ha sviluppato un modello unico per trasformare la proprietà intellettuale in prodotti e in Imprese. Blubrake è inserita nell’insieme delle imprese focus del gruppo, società già operanti nei mercati internazionali attraverso le soluzioni e prodotti nella robotica veicolare, robotica industriale e robotica indossabile.

Il fondo Progress Tech Transfer è stato lanciato a gennaio 2019 con una dotazione complessiva di 42 milioni di euro e ha tra i sottoscrittori il Fondo Europeo per gli Investimenti (Fei), Cassa Depositi e Prestiti (Cdp), ENPAIA e altri investitori privati.

Lascia un commento

Related Post