A un anno esatto dal primo aumento dei tassi da parte di Christine Lagarde alla guida della Bce si avvicina nuovamente il momento delle banche centrali. E il sentiment rimane non proprio ottimista su un eventuale stop alla stretta monetaria.

Perché l’occupazione degli Stati Uniti resta solido, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 15 luglio è diminuito di 9.000 unità a 228.000, con le attese a 240.000, il dato più basso in 9 settimane. E perché i titoli tecnologici registrano un calo globale guidati dalla seduta fortemente negativa di Tesla e Netflix a causa dei conti.

E così i mercati azionari europei si sono avviati verso un’apertura contrastata, nonostante a Wall Street il Dow Jones abbia registrato la nona seduta consecutiva in rialzo, la serie più lunga in quasi sei anni: Piazza Affari parte sopra la parità: +0,12% a 28.850 punti. Francoforte più pesante: -0,5% a 16.122 punti. Parigi allineata con l’indice milanese: +0,11% a 7.393 punti. Lo spread in lieve rialzo a 166 pb, con il rendimento del Btp decennale sopra il 4,1% mentre il Bund tedesco si muove appena sotto il 2,5%.


Grf Ftse Mib by Borsa Italiana

Storie di borsa: galassia Berlusconi, Recordati, Buzzi, Pirelli

Dopo i primi minuti di contrattazioni Recordati è il titolo migliore: +3,5% grazie all’accordo con Gsk per la commercializzazione di due farmaci in 21 Paesi, principalmente in Europa. Positive le utility, con A2A +0,9% e Terna +0,5%. Acquisti su Eni: +0,8% mentre Stm continua a soffrire i conti sotto le aspettative delle compagnie europee e non solo del settore (-1,3%) così come Moncler subisce la crescita a rilento della Cina (-1%).

Da seguire oggi i titoli della galassia Berlusconi, Mfe +0,2%, Mondadori -0,2% e Mediolanum +0,6% sui massimi degli ultimi tre mesi: da quanto si evince da una comunicazione Consob sulle partecipazioni rilevanti, gli eredi non hanno ancora accettato l’eredità. Occhio a Nexi, +0,13%, dopo che l’autorità Antitrust ha fornito parere favorevole all’accordo negoziato da esercenti, banche e società di pagamenti per ridurre le commissioni sulle transazioni digitali di piccolo importo.

Pirelli, +0,8% sui massimi degli ultimi due mesi,ha anticipato dal 3 agosto al 27 luglio 2023 il Cda sui conti semestrali. Buzzi Unicem, +2,2% e livelli che non si vedevano da 5 anni, dopo che JpMorgan ha alzato la sua raccomandazione a Neutral da Underweight e porta il target price a 23 euro da 21.

Non solo Recordati. Fuori dal Ftse Mib: Gismondi, Saes Getters, Trevi, Portobello

Pesante Gismondi, -5,6%, dopo aver riportato vendite in crescita del 7% nel secondo trimestre. Saes Getters -0,3% dopo aver comunicato che si sono avverate le condizioni per l’efficacia dell’Opa sulle risparmio: all’offerta sono state apportate complessivamente 1.995.281 azioni. L’Opa ora prosegue con un periodo di adesione che terminerà il 31 luglio incluso, salvo proroghe. Trevi (+0,18%) ha comunicato ieri che si è dimessa la presidente della società Anna Zanardi per sopraggiunte ragioni di carattere personale.

Tinexta, -0,6%, ha perfezionato l’acquisto del 65% del capitale sociale di Ascertia Limited. Il corrispettivo pari a 21,4 milioni di euro è stato corrisposto da InfoCert per cassa. Infine Portobello, -11%, ha reso noto di aver ricevuto la notifica di un decreto di sequestro preventivo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano avente ad oggetto somme di denaro superiore ai 9,7 milioni di euro sui rapporti accesi presso gli istituti di credito operanti con la Società.

Da segnalare anche Autogrill, al via il delisting lunedì e secondo di due giorni di sospensione dalle negoziazioni per revoca dalle quotazioni.

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