Sababa Security, primario operatore italiano nel settore della cybersecurity, ha sottoscritto un contratto preliminare per l’acquisto di una partecipazione nel capitale sociale di Digipoint. I soci venditori sono persone fisiche, coincidono con gli attuali amministratori di Digipoint e non sono parti correlate di Sababa.

Il contratto sottoscritto prevede l’acquisizione, alla data di esecuzione, di una quota nel capitale sociale di Digipoint pari al 40%, ad un prezzo pari a 2.240.000 euro. L’esecuzione dell’operazione è sottoposta ad una serie di condizioni sospensive, tra cui l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni amministrative in materia di Golden Power, le dimissioni degli attuali amministratori e la convocazione dell’assemblea per la nomina di un nuovo organo amministrativo, nonché il mancato verificarsi di eventi in grado di pregiudicare la situazione economica, patrimoniale e di business di Digipoint.

Fino al 30 giugno 2023 le parti si sono impegnate a non effettuare alcun trasferimento a terzi delle
rispettive partecipazioni. Dalla data di esecuzione, Sababa avrà tuttavia la facoltà di esercitare,
entro il 30 giugno 2023, un’opzione per l’acquisto di una ulteriore quota pari al 42% del capitale sociale di Digipoint, ad un prezzo pari a 2.352.000 euro, importo eventualmente aggiustato nel
caso in cui la società raggiunga alcune soglie di marginalità, previste dal contratto, negli esercizi
2023-2025. In caso di esercizio di questa opzione di acquisto, nel periodo intercorrente tra il
30 giugno 2025 e il 31 dicembre 2025 i venditori avranno diritto ad esercitare un’opzione di vendita
della residua quota, pari al 18% del capitale sociale di Digipoint, ad un prezzo pari a 1.008.000 euro.

Inoltre l’intesa mira a rafforzare la partnership commerciale già in essere con Digipoint. Nel dettaglio, come spiega l’ad di Sababa, Alessio Aceti (nella foto), il focus sarà sulle “tematiche network security, business continuity e disaster recovery, ci consente sempre di più di proteggere i nostri clienti lungo tutta la value chain della cyber security”.

I numeri di Digipoint

Digipoint ha chiuso l’esercizio 2021 con risultati particolarmente positivi, registrando ricavi
delle vendite e delle prestazioni pari a circa 11 milioni di euro, un Ebitda di circa 2 milioni, un utile netto di 1,37 milioni ed una posizione finanziaria netta di 1,6 milioni. Il management ritiene che  la società chiuda l’esercizio 2022 con ricavi compresi tra 7 e  8 milioni e un Ebitda margin tra il 10 e il 14%. Inoltre grazie alle sinergie con Sababa si prevede, a partire dal 2023, una crescita significativa.

Gli advisor

Nella negoziazione della documentazione contrattuale, Sababa è stata assistita dallo studio legale Gianni & Gianni & Origoni, mentre Digipoint dallo studio legale Pavia & Ansaldo.

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