Angelini Ventures, società  di venture capital di Angelini Industries, gruppo industriale italiano attivo nei settori della salute, della tecnologia industriale e del largo consumo, ha investito 3 milioni di dollari in Freya Biosciences, startup con sede a Copenaghen che opera tra Europa e Stati Uniti nel settore delle biotecnologie con attività di ricerca clinica sulla salute femminile e riproduttiva.

L’operazione

L’investimento di Angelini Ventures rientra nel finanziamento complessivo di 38 milioni di dollari, che rappresenta il “round di serie A”, ovvero la prima fase di crescita di Freya Biosciences, portato avanti da Sofinnova Partners e Omx Ventures, insieme a Export and Investment Fund of Denmark, Mike Jafar Family Fund, Ce-Ventures, Corundum Systems Biology e Indaco Venture Partners, e con cui Freya potrà sviluppare ulteriormente le sue ricerche per osservare gli effetti che il ri-equilibrio del microbiota ha sulla fertilità e sulla salute della donna.

Con questo investimento Freya Biosciences porterà avanti studi clinici, con un focus iniziale sull’infertilità femminile, svilupperà la sua piattaforma digitale progettata per raccogliere migliaia di dati biologici sulla base dei quali definire terapie più mirate, e continuerà a potenziare i suoi team attivi a Copenaghen e Boston. Una delle principali aree di ricerca di Freya Biosciences riguarda l’interazione tra la fertilità femminile e il microbiota vaginale composto da miliardi di microrganismi, prevalentemente batteri. Poiché è stato osservato che l’infertilità è spesso associata all’alterazione del microbiota (disbiosi), ovvero alla presenza di alcuni batteri e virus che possono anche scatenare infezioni e reazioni immunitarie con conseguente infiammazione, Freya sta sviluppando un farmaco sperimentale, derivato da donatrici sane di microbiota e in grado di modulare il sistema immunitario, con l’obiettivo di risolvere la disbiosi.

Con investimenti per 300 milioni di euro – di cui oltre 70 già programmati, in Europa e Nord America, con particolare attenzione alla salute del cervello e a segmenti di mercato rivolti a donne, bambini e terza età – Angelini Ventures, nato un anno fa, rientra nella strategia di crescita e innovazione di Angelini Industries, gruppo industriale multinazionale con 5.800 dipendenti e ricavi per 2 miliardi di euro.

Per la prima volta, il nostro gruppo entra nella ricerca clinica sulla fertilità femminile. La salute delle donne e più in generale la medicina di genere meritano la massima attenzione e per questo abbiamo scelto di finanziare Freya impegnata nello sviluppo di soluzioni terapeutiche che rispondano al bisogno di benessere delle donne e al desiderio di maternità. Il nostro impegno in questo ambito si iscrive nella strategia generale del Gruppo che nei diversi settori in cui è presente vuole essere attento ai bisogni delle persone e delle famiglie” commenta Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Industries.

 

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