Infratrasporti.To, società in house partecipata al 100% dal Comune di Torino, ha ottenuto un finanziamento da 45 milioni di euro da parte di Santander Corporate and Investment Banking Italia e altri istituti finanziatori. L’operazione è finalizzata all’anticipazione della provvista finanziaria per l’acquisto di materiale rotabile e annessa tecnologia da parte di Alstom Ferroviaria, da installare e utilizzare nella Linea 1 della metropolitana di Torino.

Un finanziamento in attesa delle coperture ministeriali

InfraTo, società concessionaria per la realizzazione e gestione della Linea 1 della metropolitana di Torino, a seguito di procedura di gara, ha sottoscritto un contratto di appalto con Alstom Ferroviaria per oltre 150 milioni di euro. Questo è finalizzato, fra le altre cose, alla fornitura da parte della società italo-francese di quattro nuovi treni e di un nuovo sistema di segnalamento digitale da installarsi nelle tratte della Linea 1 della Metropolitana torinese.

I costi per il pagamento della fornitura sono interamente coperti da contributi ministeriali a valere principalmente sui Fondi Coesione e Sviluppo, da erogarsi da parte del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile.

Il finanziamento, di durata triennale e di natura revolving, fornisce a InfraTo le anticipazioni finanziarie necessarie per coprire parte dei pagamenti dovuti ai sensi del contratto di appalto, nell’attesa dell’erogazione dei contributi ministeriali.

Gli advisor

Per InfraTo ha operato direttamente il top management attraverso l’amministratore unico Massimiliano Cudia, il direttore finanziario Marco Cesaretti, la responsabile affari legali Giuseppa Ponziano e il consulente legale esterno Professor Giuseppe Di Chio.

Il team di Santander Cib, banca che svolgerà anche il ruolo di agente e banca depositaria, è stato composto da Matteo Meynier, responsabile financial institution group per l’Italia, Ignacio Martin-Aragon, responsabile loan markets Italia, Luis Zapata Pardo, vp loan markets Italia, Francesca Acciai, responsabile affari legali Italia e Silvia Morando, consulente legale senior.

Al fianco degli istituti finanziatori ha agito lo studio legale Legance, con un team guidato dal senior counsel Simone Ambrogi con il managing associate Antonio Gerlini, i quali si sono occupati della redazione di tutta la documentazione finanziaria e dell’analisi fiscale. Legance ha inoltre prestato assistenza, nella fase iniziale del’operazione e precedente la selezione dei finanziatori, anche alla società nelle attività di due diligence per la bancabilità del finanziamento, con un team guidato sempre dal senior counsel Simone Ambrogi, con il managing associate Giacomo Testa e l’associate Enrica Pitino.

Lascia un commento

Related Post