Snam, guidato dall’amministratore delegato Stefano Venier (nella foto), ha acquisito il 100%  di Golar Lng Nb 13 Corporation da Golar Lng per 350 milioni di dollari (330 milioni di euro circa), titolare della nave di stoccaggio e rigassificazione Golar Tundra. L’acquisizione, il cui closing è contestuale alla firma del contratto, sarà finanziata da Snam con mezzi propri.

Nell’ambito dell’operazione, che fa seguito a una due diligence sulla società oggetto di acquisizione e sulla stessa Fsru, è previsto anche che Golar Lng noleggi Golar Tundra da Snam a fronte di un canone, utilizzandola come trasportatore di Lng per un periodo di tempo limitato, e assista Snam nei lavori propedeutici all’installazione della nave nel porto prescelto.

Nei prossimi mesi, Snam avvierà anche le attività per la contrattualizzazione della capacità di rigassificazione del Lng che si renderà progressivamente disponibile con l’avvio di Golar Tundra come Fsru, atteso durante la primavera del 2023.

La nave

Costruita nel 2015, Golar Tundra può operare sia come nave metaniera per il trasporto del gas naturale liquefatto (Gnl) sia come rigassificatore galleggiante (Fsru). La nave ha una capacità di stoccaggio di circa 170mila metri cubi di gas naturale liquefatto e una capacità di rigassificazione continua di 5 miliardi di metri cubi l’anno.

La Fsru, al fine di garantire la massimizzazione dell’utilizzo della capacità di rigassificazione, sarà ubicata in una località del centro-nord Italia vicina ai punti di maggiore consumo di gas. Si prevede che la Fsru possa iniziare la propria attività nel corso della primavera del 2023, a valle della conclusione dell’iter autorizzativo e regolatorio e della realizzazione delle opere necessarie al collegamento alla rete di trasporto.

Gli advisor

Nell’ambito dell’operazione Mediobanca ha agito come advisor di Snam con un team composto da Claudia Fornaro, Federico Feleppa, Cozzi Stefano.

Lato legale Snam è stata affiancata da Watson Farley & Williams con team multidisciplinare che ha visto coinvolti professionisti delle sedi di Roma, Milano, Londra e New York. Lo studio ha seguito tutti gli aspetti di due diligence, corporate, di diritto amministrativo, marittimo ed antitrust oltre alla negoziazione e redazione della documentazione contrattuale connessa all’operazione e al relativo closing, Il gruppo di lavoro della firm è stato guidato e coordinato dal partner Michele Autuori, con il supporto dei soci Mark Tooke, Joe McGladdery, Daniel Rodgers, Carlo Cosmelli, Solange Leandro e Richard Stephens. Il team è stato altresì composto dai counsel Giannalberto Mazzei e C.J. Chido e dai senior associate Gabriela Roque, Irene De Beni, Roberta Sturiale, Arcangelo Pecchia e Antonella Barbarito e dagli associate Beatrice D’Amato, Sergio Napolitano, Cesare Fossati, Rohan Inamdar e Noemi D’Alessio.

Ha prestato assistenza a Snam anche Chiomenti, che ha curato i profili amministrativi e regolamentari dell’operazione. Per lo studio ha agito un team composto da coordinato da Filippo Modulo e Giulio Napolitano e composto da Carola Antonini, Marco Serpone, Michele Calì, Elio Leonetti, Elisabetta Mentasti e Lavinia Zanghi Buffi.

Snam ha inoltre seguito l’operazione con un team inhouse composto dagli avvocati Umberto Baldi, Lorenzo Marcelli Flori, Salvatore Branca, Claudia Fanelli, Erica del Barba e Gabriella Ungaro.

Golar, invece, è stata assistita da Wikborg Rein, con un team composto dal partner Jonathan Goldfarb e dal senior associate Nikhil Datta.

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