Rimescolamento azionario e rifinanziamento del debito per Itelyum, azienda specializzata nel riciclaggio di rifiuti complessi. A comprare sono gli operatori di private equity di Stirling Square, affiancati dai coinvestitori del quarto fondo, e Deutsche Beteiligungs (Dbag). Coinvolti nel buyout anche gli attuali manager della società. Stirling Square era già l’azionista di riferimento di Itelyum.

Il dossier Itelyum era sul tavolo dei fondi da diversi anni, ma nelle ultime settimane si era registrata un’accelerazione, che si è rivelata decisiva. Stirling Square, però, non esce dal capitale e reinveste, con l’obiettivo di accrescere il perimentro tramite aggregazioni.

Il profilo dell’azienda

Fondata nel 1963, ricorda un comunicato, Itelyum gestisce 25 stabilimenti, impiega oltre 800 persone ed è leader tecnologico e di mercato nella maggior parte delle nicchie in cui opera: rigenerazione degli olii usati, purificazione dei solventi e gestione e riciclaggio dei rifiuti industriali. 

Sotto la guida di Stirling Square, “Itelyum si è evoluta da azienda locale a conduzione familiare a leader europeo gestito professionalmente con più linee di prodotti attraverso flussi diversificati di rifiuti pericolosi”.

La scheda dei fondi

Stirling Square Capital Partners è stata fondata nel 2002 come società di private equity paneuropea che investe in società di medie dimensioni con un valore aziendale compreso tra 50 e 500 milioni di euro. L’azienda gestisce oltre 2,5 miliardi di euro per conto di una base di investitori globale e diversificata. Il reinvestimento in Itelyum costituisce l’ottavo deal del quarto fondo.

Tradizionalmente focalizzata sui settori industriali. Dbag negli ultimi anni ha investito, tramite i fondi gestiti, in azienda attive nei settori della banda larga/telecomunicazioni, dei servizi IT/software e della sanità. Gli asset in gestione o advisory ammontano a 2,6 miliardi di euro.

I commenti

Enrico Biale, partner di Stirling Square, nota che “Itelyum è un campione di sostenibilità e un riferimento per l’economia circolare in Europa. Stirling Square ha l’opportunità di continuare a partecipare alla creazione di valore di Itelyum, capitalizzando sulla leadership di mercato, sulla forte competenza tecnica e su una significativa pipeline di acquisizioni”.

Tom Alzin, membro del cda di Dbag, parla di un investimento in “un’azienda nel nostro settore principale dei servizi industriali, il cui business è particolarmente lungimirante. Siamo felici di utilizzare la nostra esperienza per supportare la crescita inorganica e assistere Stirling Square nello sviluppo della presenza europea di Itelyum, con future acquisizioni in Germania”.

Marco Codognola (nella foto di copertina), amministratore delegato di Itelyum, aggiunge che la partnership con Stirling Square “ha consentito a Itelyum di approfondire il know-how e l’impronta e, in definitiva, di consolidare un modello di business innovativo che soddisfa e spesso anticipa le esigenze dei nostri clienti di servizi sostenibili”.

L’advisor finanziario

Rothschild & Co ha agito come advisor dell’operazione. La banca d’affari ha agito con un team guidato dai partner Irving Bellotti e Alessandro Bertolini Clerici. Tommaso Bricola, assistant director, Giovanni Chiarugi, associate, e Paolo Bergamaschi, analyst, hanno seguito gli aspetti di M&A advisory. Luca Jelmini, managing director, Giorgio Bertola, director, e Mattia Lombardo, associate, si sono focalizzati sull’attività di debt advisory.

Gli advisor legali 

Il quarto fondo di Stirling Square Capital Partners è stato assistito da Chiomenti con un team multidisciplinare guidato dal socio Franco Agopyan (nella foto di lato) con il senior associate Giovanni Colantuono e l’associate Maria Grazia Mazzaglia per gli aspetti societari e con il socio Giulio Napolitano e l’associate Luca Masotto per gli aspetti relativi alla normativa Golden Power.

Il fondo tedesco DBAG è stato assistito da Gattai, Minoli, Partners con un team coordinato dal socio Bruno Gattai (nella foto) e composto, per gli aspetti societari, dal socio Federico Bal e dall’associate Carolina Gattai, per gli aspetti fiscali, dal socio Critiano Garbarini e dal counsel Alban Zaimaj nonché, per gli aspetti relativi al golden power, dal cousel Damiano Battaglia.

Stirling Square Capital Partners, è stato assistito, insieme agli altri venditori, da Pavia e Ansaldo con i soci Stefano Bianchi e Paola Carlotti insieme agli associate Giovanni Gila e Riccardo Robuschi, nonché, per gli aspetti labour, il socio Enrico Del Guerra e il senior associate Francesco Vitella. In relazione ai profili fiscali, i venditori sono stati assistiti dallo Studio Colacicco.

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