Nuova porta per la città e nuovo quartiere di abitazioni, servizi e retail: così sarà il quartiere Milano Santa Giulia, uno dei maggiori interventi di riqualificazione urbana del capoluogo lombardo che porta il futuro nel quadrante Sud-Est e nell’ex aree industriali di Montedison.

Oltre 3,5 miliardi di euro gli investimenti stimati totali del progetto guidato da Lendlease, il colosso immobiliare responsabile dell’area, che realizzerà 3500 nuove abitazioni destinate al mercato libero allo studentato, al senior living fino alla nuova formula del build to rent, e che poi si occuperà dei distretti business, food e commerciali. I complessi sorgeranno accanto all’arena multifunzionale di Milano Cortina 2026 e al parco di 260mila mq. 1,1 milioni di mq di sviluppo, secondo quanto previsto dal masterplan firmato da Mca– Mario Cucinella Architects e presentato in anteprima a giornalisti e stakeholder. La previsione è di completare il tutto nel 2032 puntando ad alti standard di sostenibilità.

L’operazione in tandem con Risanamento

Da giugno 2023, Lendlease, già impegnata in città con l’operazione Mind, ha acquisito i diritti di superficie e di sviluppo dell’intera area che attualmente è gestita tramite il fondo chiuso immobiliare Msg Heartbeat in capo a Lendlease Sgr. Con  la conclusione dell’operazione il fondo è diventato a tutti gli effetti soggetto attuatore della rigenerazione dell’Area Nord.

Saranno 2,7 i miliardi messi dal gruppo internazionale di real estate e rigenerazione urbana sui 3,5 miliardi totali, ai quali si aggiunge il contributo di altri soggetti come il fondo pensione canadese PSP Investment che ha investito “nello Spark Business District”, come ha fatto sapere Fabrizio Zichichi, executive project director di Lendlease. Con le parole del sindaco Beppe Sala durante l’evento “il Sud-Est di Milano area cruciale di sviluppo dei prossimi anni”, vengono quindi messi alle spalle i ritardi e le vicende giudiziarie, nelle quali Lendlease non risulta coinvolta, che hanno causato rallentamenti e stop del progetto negli ultimi due decenni. Ora si parte per davvero e lo schema operativo lo chiarisce lo stesso Zichichi richiamando gli accordi siglati nel 2023: “Man mano che Risanamento completerà porzioni di bonifica, noi acquisiremo la nuda proprietà e andremo ad avviare gli sviluppi verticali. I primi interventi li vedrete a brevissimo, tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025”, ha chiarito pubblicamente il manager.

Come sarà il nuovo quartiere di Milano Santa Giulia

Milano Santa Giulia ha il vantaggio di essere in un’area particolarmente connessa della città con l’aeroporto di Linate, il sistema tangenziale e autostradale, la stazione FS dell’alta velocità di Rogoredo, la linea M3, la prevista linea M4 e circondato da una riserva di spazi naturali dell’area metropolitana milanese.

Il nuovo quartiere punta ad attrarre a regime oltre 10 milioni di visitatori l’anno, tra residenti, studenti, spettatori degli eventi in Arena, sportivi e lavoratori. Sarà principalmente costituito su due macrozone, Nord e Sud, con in mezzo il nuovo parco e un lago, collegate da percorsi ciclo-pedonali, dal trasporto pubblico e da una promenade. L’area Nord del quartiere sarà caratterizzata dagli spazi retail e servizi per lo sport e il tempo libero che sorgeranno nei pressi dell’Arena polifunzionale di Eventim, sede dei Giochi Olimpici 2026, con una capienza di circa 16mila spettatori e ora in costruzione. Le residenze della zona saranno quelle di Linfa, ispirate al green living. Poi si vedranno il flagship store dell’Esselunga e il Museo dei Bambini. A Sud, c’è già lo Spark Business District con tre edifici, la cui costruzione è terminata nella primavera del 2022. Gli uffici oggi sono sedi di Sky, Saipem, Sma e Geodis, mentre lo Spark Living sarà il primo lotto residenziale a essere realizzato dopo le attività di bonifica con l’inizio delle costruzioni già nel 2024. Nella parte Sud sorgerà la nuova sede del Conservatorio di Musica e lo Spark Food District, l’area del distretto dedicata al food and beverage. Intanto però si scaldano i motori.

“A breve partiremo con la campagna Who we are Msg, che attraverso l’operatore culturale urbano, il cui nome sarà svelato nelle prossime settimane, attiverà il quartiere con iniziative sociali, culturali, sportive che vedranno proprio un revamping dell’intero quartiere in vista delle Olimpiadi e non solo”, ha concluso il manager Zichichi durante l’evento.

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